Muore a 22 anni ucciso da un’emorragia

Era un volontario della Croce rossa, studiava al corso infermieri a Siena e aveva lavorato con la Diocesi

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La comunità si è risvegliata con una terribile notizia: Lorenzo Guidi, 22 anni, si era spento all’Ospedale delle Scotte di Siena, probabilmente per un’emorragia celebrale che non gli ha lasciato scampo.

È bastato poco, specialmente grazie ai social, che tutta la comunità della cittadina balneare si è stretta nel dolore per la famiglia: babbo Aldo con uno struggente post ha infatti salutato il suo ragazzo “Ciao Lorenzo. Una stella in più nel cielo”, con decine di messaggi di cordoglio per mamma Monica Biagini e il fratello Filippo. Anche perché i Guidi sono una delle famiglie più conosciute di Castiglione della Pescaia: i nonni paterni di Lorenzo sono i titolari dell’Hotel Miramare, e lo stesso babbo Aldo gestisce gli appartamenti delle case vacanze in via Balzini. E poi la zia Donatella, sorella di Aldo, è la presidente di Insieme in Rosa.


Insomma, i Guidi sono stati sempre considerati una colonna della società castiglionese e lo stesso Lorenzo non era da meno: volontario fin da giovanissimo della Croce Rossa, dove da sempre era al servizio della comunità e ora impegnato appunto a Siena, per seguire dei corsi infermieristici all’Università degli Studi, e nel suo futuro voleva intraprendere Medicina. Eppoi Lorenzo Guidi era stato un giovane pattinatore dell’Hc Castiglione che partecipava ad ogni iniziativa, compresa la sagra estiva come cameriere, oltre che un appassionato di musica.

Tanti i messaggi di cordoglio postati dagli amici. Tra i primi quello della locale sezione della Cri: «La triste notizia ci ha lasciato sgomenti, non è possibile, non è giusto, non doveva andare così! A nome del consiglio direttivo e di tutto il personale volontario e dipendente della Croce rossa italiana di Castiglione della Pescaia, ci stringiamo intorno alla famiglia Guidi per la prematura scomparsa di Lorenzo. Oggi abbiamo perso un grande amico, un membro della grande famiglia Cri. Ciao Lorenzo, continua le tue battaglie con la tua caparbietà anche da lassù, veglia sulla tua famiglia e anche su di noi. Ciao anima bella, ciao Lorenzo, riposa in pace. Ti vogliamo bene».

Stessi sentimenti manifestati da parte dell’Hc Castiglione con il presidente Marcello Pericoli a nome di tutta la società. E ancora il dolore del liceo Chelli, per la prematura scomparsa di Lorenzo Guidi, un suo ex studente. «Per una comunità scolastica, quando la morte si porta via uno dei suoi membri, anche se già usciti perché diplomati, è uno strappo doloroso. Per questo il liceo Chelli in questo momento vuol manifestare tutto il proprio sgomento e la vicinanza ai familiari di Lorenzo, così prematuramente strappato alla vita» – ha scritto la preside Paola Biondo – il presidente della Fondazione Chelli don Pier Mosetti, il corpo docente e tutto il personale per la morte di Lorenzo Guidi. «Lorenzo era stato un nostro studente per un tratto del suo percorso liceale e qui aveva conseguito la maturità nell’anno scolastico 2018-19 – ha detto ancora la preside – Lo ricordiamo tutti come un giovane educato, semplice, mai spavaldo, ma sempre disponibile».

Negli anni del liceo Lorenzo aveva vissuto anche l’esperienza di alternanza scuola-lavoro presso l’ufficio comunicazioni della Diocesi, soprattutto in occasione della Settimana della Bellezza 2018, dimostrandosi particolarmente capace nella realizzazione di foto e video. Nelle prossime settimane nella cappella del Seminario sarà celebrata una Messa di suffragio per Lorenzo.

Deve ancora essere comunicata la data dei funerali: sul corpo di Lorenzo Guidi sarà eseguita l’autopsia per stabilire le cause certe del decesso. —

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