Aeroporto per pochi o per voli di linea La sfida di Seam per il prossimo anno

La società ha commissionato due studi sulle prospettive del settore trasporti 

l’analisi

Seam ha commissionato a Fraport Sa – una tra le principali società specializzate sul traffico aereo – un approfondimento sull’area di riferimento potenziale dell’aeroporto (la cosiddetta catching area) oltre a una verifica sul possibile insediamento e sulla sostenibilità di un’attività di linea. Fraport Sa ha individuato una serie di possibili destinazioni, scarsamente “servite” da altri aeroporti e perciò ritenute potenzialmente “appetibili”.


Lo stesso report, ha però evidenziato la necessità di mobilitare risorse consistenti: per “sostenere” le Compagnie aeree coinvolte, per arricchire l’offerta dei servizi aeroportuali (autonoleggio, bar, negozi, servizi tecnici, assistenza ai passeggeri ecc.) e per adeguare la struttura allo standing richiesto a uno scalo internazionale. Successivamente, il cda della Seam, ha commissionato un approfondimento al professor Massimo Rosati (Consorzio Pin, struttura promossa dall’Università di Firenze con sede a Prato), sono stati coinvolti tour operator locali ed è stata acquisita la disponibilità di questi a “costruire” pacchetti turistici da proporre sui mercati internazionali. Pin ha anche preso in esame, valorizzandoli, i rapporti con le strutture ricettive, con gli ambiti turistici di riferimento nonché i protocolli d’intesa sottoscritti tra questi ultimi e Seam. La provincia di Grosseto, insieme a quelle di Siena e Livorno, è un’area di attrazione turistica in cui Seam, con una mirata attività di linea, potrebbe lenire il deficit infrastrutturale alimentato da una viabilità inadeguata e da collegamenti ferroviari fatiscenti offrendo un’alternativa e un sostegno concreti. I suddetti temi, dopo gli incontri avuti con gli assessori regionali ai trasporti e allo sviluppo economico Baccelli e Marras, saranno posti anche all’attenzione del presidente Giani (la richiesta di incontro è stata già inoltrata). L’orizzonte della Seam guarda al 2022. Guardando al prossimo anno, archiviata (auspicabilmente) l’emergenza attuale e a fronte delle opportunità che la ripresa economica e il rilancio del trasporto aereo potrebbero offrire, la Seam dovrà ridefinire la propria mission: mantenendo la prevalenza dell’aviazione generale (e quindi confermandosi aeroporto per “pochi”) o aprendosi alla sfida dei voli di linea. —

Tommaso Francalanci

presidente Seam spa