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Il vecchio pastificio torna a vivere: nasce un supermercato

Orbetello, taglio del nastro giovedì con 20 assunti e tante prospettive. Un libro omaggia la memoria dell’edificio ottocentesco

ORBETELLO. L’apertura del nuovo supermercato Conad in riva alla laguna è alle porte. Giovedì sarà il giorno in cui l’attività entra in funzione e spalanca le porte a Orbetello.

Nel supermercato saranno impiegati 20 giovani tutti residenti nel territorio orbetellano e a Monte Argentario. Non si tratta di una scelta casuale ma della volontà di Conad di legarsi al territorio per rappresentare un valore aggiunto. La politica di Clodia commerciale l’ha ribadita anche ieri Alessio Degli Innocenti, socio e amministratore di Clodia. «Siamo davvero onorati d’aprire la nostra attività in un edificio così importante per Orbetello, l’ex stabilimento Barabesi, e vogliamo essere parte di questo territorio. Anche per questo, oltre ai 20 dipendenti che sono stati assunti, tutti della zona, lavoreremo con 70 aziende locali, tutte della provincia di Grosseto e molte del comune di Orbetello, come per esempio La Selva, i Pescatori, Rustici e La Parrina».


L’occasione per ribadire la voglia di essere parte integrante del tessuto economico e culturale di Orbetello è stata la presentazione di un libro sponsorizzato da Conad che ha come oggetto proprio l’edificio dove aprirà il supermercato: gli stabilimenti Barabesi. Il libro è stato scritto da Mario Regina, Sergio Taccioli, Emidio Cagnoli e Giovanni Damiani che rappresentato la memoria storica, culturale e tecnica del paese. Un libro dedicato alla capacità di futuro che Orbetello ha saputo esprimere e sa esprimere. Basti pensare, come hanno ricordato gli autori, che nel 1930 Orbetello era una delle città più industrializzate d’Italia. Il collegamento fra Conad e la cultura è solo uno degli aspetti che legano la nuova azienda al territorio. «Vogliamo interagire con le associazioni locali, con il Centro commerciale naturale di Orbetello».

L’apertura del marchio della grande distribuzione aveva creato non pochi timori quando ne fu annunciato l’arrivo. «È normale – dice Degli Innocenti – ma i cittadini orbetellani scopriranno che la nostra volontà è quella di legarci sempre più al territorio e a Orbetello contribuendo al suo miglioramento».

Una collaborazione che è già iniziata con la sistemazione dell’aiuola di piazza della Repubblica, la riqualificazione della cancellata del complesso dove sorge il supermercato. «Saranno piantate, sempre in piazza – continua l’amministratore di Clodia – anche due palme washingtonia per sostituire quelle che sono state abbattute dopo essere state colpite dal punteruolo rosso».

È stata l’importanza del territorio e il rispetto delle sue tradizioni e delle sue origini che ha portato Conad a sponsorizzare il libro che descrive la storia dell’edificio che ospita il supermercato. Un volume con corredato da foto d’epoca che racconta la storia urbanistica ed edilizia dello stabilimento Barabesi, dall’800 ai giorni nostri. Per gli autori è stata una vera emozione poter scrivere di un luogo che è stato non solo un posto di lavoro per moltissimi orbetellani ma che, grazie anche alle sue trasformazioni, è stato parte del tessuto sociale e culturale del paese. Per i più giovani sarà il modo di conoscere un’Orbetello passata dove era facile vedere gli spaghetti essiccati al vento, lungo via Pirandello. Barabesi era un imprenditore venuto da Roccastrada che seppe radicarsi nel profondo del territorio intuendo nuovi filoni di mercato. Radici che vuole mettere anche Conad che da gioved’darà il benvenuto nel nuovo supermercato. «Quando i clienti entreranno – conclude Degli Innocenti – si accorgeranno che siamo un supermercato particolare». —

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