Apre al pubblico il magnifico Orto botanico dei marchesi Corsini

Porto Ercole: visite guidate e incontri tra rare specie vegetali, storia e cultura a partire da venerdì 14 maggio

PORTO ERCOLE. L’Orto botanico Corsini, a Porto Ercole, apre le porte ai visitatori che potranno ammirare un grande patrimonio di rare specie vegetali. Un incontro tra natura, storia e cultura che inizierà nella giornata di venerdì 14 maggio.

Con oltre 1300 alberi e arbusti appartenenti a circa 150 specie provenienti da tutto il mondo e distribuiti su 3 ettari di terreno, l’Orto botanico Corsini - nato nel 1868 per volontà del generale Vincenzo Ricasoli come vero e proprio esperimento botanico – è stato uno dei più significativi esempi di giardini di acclimatazione istituiti in Italia nella seconda meta dell’800. Dando un segnale di continuità storica e di volontà di preservazione della ricchezza botanica, Alessandro Corsini e la sua famiglia hanno trasformato questo scenario in uno spazio d’interazione, riflessione e tutela dell’ambiente.

“Da tre anni a questa parte stiamo lavorando a questo evento – spiega Corsini – ci siamo dati molto da fare e siamo a buon punto”. Non si tratta, quindi, solo di un giardino, ma un vero e proprio punto di riferimento culturale sul territorio che tramite incontri, visite guidate e attività di divulgazione mira a contribuire alla salvaguardia, allo sviluppo e alla valorizzazione dell’orto botanico e del suo patrimonio verde.

Tra gli obiettivi dell’associazione Orto Botanico Corsini c'è anche la promozione della cultura in tutte le sue forme, dall’arte alla musica, dalla letteratura alle scienze botaniche, dall’economia circolare alla valorizzazione dei prodotti locali, senza dimenticare iniziative di solidarietà rivolte alla comunità locale.

“Sarà realizzata anche una mostra di scultura – aggiunge Corsini – che porterà in Maremma molti scultori di fama internazionale che inizieranno le loro opere o le termineranno proprio nel nostro territorio”.

L’associazione di promozione sociale creata da Alessandro Corsini e dai suoi otto figli si occuperà dell’orto botanico Corsini con l’intento di riportarlo al suo splendore originario, recuperandone le opere murarie e strutturali volute da Ricasoli, curandone le numerosissime specie vegetali e aprendolo alla comunità e al territorio in cui esso e inserito. Da oggi, quindi, partiranno visite guidate alla scoperta delle sue piante rare grazie ai volontari e agli esperti di scienze botaniche. Le visite dureranno circa 40 minuti.

"Assisteremo a momenti emozionanti – spiega Corsini – come la voce delle piante e le loro vibrazioni”. Sono stati realizzati tre percorsi tematici diurni: il primo percorso è dedicato alla scoperta del patrimonio botanico e storico, il secondo si concentra sul potere benefico della meditazione nel verde e l’ultimo ha l’arte come filo conduttore. Il percorso botanico e storico con il racconto e la descrizione delle specie che abitano il giardino sono affidati a 20 bacheche. Il percorso terapeutico prevede la meditazione con la musica generata dalle piante e semplici movimenti di yoga energetico creati da Barbara Millucci, per connettersi con se stessi. Il percorso artistico vedrà la luce a partire dal 17 luglio, dalle 18 alle 20 quando sarà allestita una mostra d’ arte contemporanea a cielo aperto, un percorso artistico che si snoda all'interno dell'orto botanico, a cura di Luia Corsini, co-fondatrice dell’associazione. Le visite possono essere effettuate solo su prenotazione attraverso il sito www.ortobotanicocorsini.org o all’indirizzo email info@ortobotanicocorsini.org.