Addio a Bettini, la voce della Gora

Grande appassionato di musica, se ne va a 76 anni un altro protagonista del Carnevale follonichese, il quartiere Senzuno è in lutto.

FOLLONICA. In un anno maledetto la città di Follonica, il carnevale e il quartiere di Senzuno salutano un altro protagonista della kermesse in maschera che se ne va: a 76 anni proprio un giorno prima del suo compleanno è scomparso all’ospedale di Siena Roberto Bettini.

Era ricoverato alle Scotte da qualche settimana dopo aver subito un’operazione dalla quale non si è più ripreso nonostante l’intervento fosse tecnicamente riuscito. La scomparsa di Roberto è solo l’ultima di una serie di lutti che hanno colpito da vicino il mondo del volontariato ma soprattutto del carnevale follonichese che nell’ultimo anno ha perso fra gli altri a novembre Franco Agresti, ex presidente dell’associazione, e ad aprile prima Remo Mariotti colonna del rione Chiesa e poi Antonio Cerboni del rione Senzuno.

Bettini ha iniziato il suo impegno nel carnevale all’interno del rione Senzuno del quale è stato a lungo uno dei protagonisti negli anni ’80 e ’90 fino a diventarne presidente alla fine del secolo scorso. Quando si è chiusa l’esperienza con il gruppo gialloverde ha messo a disposizione il suo tempo e la sua manualità all’Associazione Carnevale diventandone uno dei collaboratori più attivi e partecipi, occupandosi negli anni, fra gli altri impegni, del rogo del fantoccio del re a fine kermesse e nelle ultime stagioni della costruzione del carro di re carnevale assieme al club delle ex reginette.

Una delle sue più grandi passioni è stata anche la musica, Roberto ha suonato in numerosi gruppi e complessini follonichesi, era “la voce calda della Gora”, soprannome che univa un pizzico di ironia all’attaccamento che ha sempre avuto per il proprio quartiere e la sua gente.

Roberto ha poi tramandato la sua passione al figlio Andrea che ne ha preso l’eredità diventando col tempo apprezzato protagonista di serate e di pianobar. Prima di raggiungere la pensione Roberto Bettini ha lavorato per anni nel comparto siderurgico a Piombino.

Immediate e numerose le manifestazioni di cordoglio e affetto alla famiglia, la moglie Luciana, i figli Andrea e Ilenia e la nipote Anna, da parte di tutto il mondo delle sfilate in maschera, del rione Senzuno, dell'Associazione Carnevale e dei tanti amici che lo hanno conosciuto.  Roberto Bettini sarà cremato a Grosseto per poi riposare al cimitero di Follonica.