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Per il castello di Monteregio ora spunta un compratore: ecco il progetto

il castello di Monteregio

Massa Marittima, l’acquisto rientra in un maxi progetto della Am Turistic srl. Da Livorno all’Argentario metterà a sistema i servizi di 6mila strutture di vacanza

MASSA MARITTIMA. Come tutti i progetti ambiziosi promette grandi risultati, che solo alla prova dei fatti potranno essere valutati nel loro impatto reale. Ma quel che distingue il “modello innovativo di offerta localizzativa turistica” messo a punto dalla Am Turistic srl, è l’approccio industriale alla valorizzazione turistica della Maremma. Esso punta sulla messa a sistema di servizi turistici avanzati che entro il triennio 2021-2023 dovrebbero coinvolgere 6. 111 strutture ricettive e stabilimenti balneari in 81 comuni. Dal sud della provincia di Livorno fino all’Argentario: per generare valore aggiunto economico e reputazionale, puntando sulla cooperazione tra operatori turistici, strutture ricettive e istituzioni locali.

A illustrare le tappe di realizzazione del progetto, venerdì 14 maggio nella Sala dell’Abbondanza a Massa Marittima (dalle 10, 30), sarà Antonio Martini, coordinatore della Am Turistic srl e artefice del grintoso progetto. «Per definire gli obiettivi – spiega Martini – siamo partiti da un’indagine di mercato e un’analisi di marketing per la quale abbiamo investito circa 200mila euro. Tracciando un cerchio in cui stanno le località turistiche raggiungibili in dieci minuti di elicottero dal campo base di Campiano, abbiamo delimitato l’area dei servizi che vogliamo offrire ai turisti, mappando strutture ricettive e stabilimenti balneari cui proporremo di convenzionarsi. Non chiederemo loro nulla, ma gli consentiremo di qualificare la propria offerta turistica tramite i servizi e gli corrisponderemo una commissione per ogni turista che veicoleranno alla fruizione dei nostri servizi. Come nostri partner, non solo semplici fornitori. Ognuno avrà i propri vantaggi economici in una logica di mutualismo. In questa prima fase abbiamo già investito risorse superiori al milione di euro. E assunto le prime venti persone, tutti giovani sotto 35 anni e donne, quasi tutti con contratti a tempo indeterminato». I target individuati sono quattro: gli ospiti delle strutture ricettive tradizionali, i turisti del weekend, quelli che frequentano le 63mila seconde case della provincia e i residenti che vivono sul territorio tutto l’anno. Parallelamente, il progetto della Am Turistic prevede la realizzazione di quattro strutture ricettive: due a Boccheggiano, già acquisite e in vista della ristrutturazione, gli immobili dell’ex seminario vescovile di Roccatederighi, per i quali c’è una accordo in fase conclusiva con la Curia di Grosseto. Infine, l’obiettivo di rilevare il castello di Monteregio a Massa Marittima, che la Regione vorrebbe dismettere. Se tutto andrà secondo i piani della società, entro inizio 2023 saranno stati investiti una cinquantina di milioni di euro, e assunte 180/200 persone. Particolare significativo. Il progetto riguarda costa e aree interne, anche marginali. E guarda ai 12 mesi dell’anno, non in un’ottica stagionale.


«Su questo progetto – aggiunge Martini – attraverso la mia attività di consulenza aziendale con la Am Consulting management Group, con l’analisi di marketing strategico territoriale abbiamo definito un piano operativo che punta sul Turismo 4.0, per organizzare un’offerta di servizi che viaggia su un doppio binario: sia rivolta al turismo di fascia medio-alta che al segmento del lusso. La Toscana meridionale ha enormi potenzialità inespresse, e noi contiamo di poter dare un bel contributo in termini di sviluppo economico. Agli enti locali e alla Regione chiediamo collaborazione ma non direttamente risorse. Mentre col nostro progetto parteciperemo ai bandi previsti per il turismo con il Piano nazionale di resilienza e rilancio, in attuazione del Next Generation Eu».

Dal 15 maggio il “modello innovativo di offerta localizzativa turistica” sarà operativo. L’area sul quale verrà testato corrisponde all’Ambito turistico Maremma area nord, cioè Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo, Roccastrada, Gavorrano, Follonica, Scarlino e Castiglione della Pescaia. Entro il 2021 sarà proposto di convenzionarsi a 550 strutture già selezionate. «A oggi – conclude Martini – ottenuta la validazione del progetto a tutti i livelli istituzionali, abbiamo già chiuso accordi con le più importanti strutture turistiche del territorio, come l’Hotel e il Villaggio del Golfo del Sole di Follonica. E stiamo avendo molte richieste di collaborazione, procedendo a tappe forzate perché vogliamo raggiungere tutti, compreso il piccolo agriturismo». –

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