L’hotel Le Macinaie riapre e l’Amiata torna a fare turismo

Dopo lo stop, il 14 maggio si riparte per una stagione che appare promettente. Escursioni, degustazioni, corsi: su bookingamiata la vacanza è portata di clic

CASTEL DEL PIANO. L’Amiata si risveglia dal lungo inverno del Covid ed è pronta a respirare a pieni polmoni l’aria pulita di primavera tra escursioni, scoperte, calici e sapori.

Dopo tre mesi di chiusura a causa della pandemia, preceduti da un altrettanto pesante stop, passato a guardare dalla finestra una quantità di neve come non la si vedeva da anni, l’albergo Le Macinaie riapre e a torna a essere il cuore propulsore del turismo sul monte Amiata all’insegna degli spazi aperti e di nuove esperienze per tutti i gusti. E in una veste ancora più ecologica.


«Riapriamo il 14 maggio – annuncia con soddisfazione Franz Gentile, receptionist delle Macinaie –. Con il ritorno in zona gialla le strutture ricettive potevano riaprire dall’inizio di maggio, ma per un albergo ripartire non è come tirare su una saracinesca. E poi abbiamo approfittato del periodo di chiusura per fare alcuni lavori che rendono la struttura ancora più rispettosa dell’ambiente». Dopo il sistema di riscaldamento a biomasse messo dieci anni fa, stavolta è stato installato un impianto fotovoltaico.

«Del resto fino alla scorsa settimana nevicava – dice Gentile – mentre questi sono i primi giorni di primavera».

Il clima tiepido e le belle giornate sono la chiave di volta per la ripresa di un settore che ha patito più degli altri la cattività forzata e che ora ha voglia di riscatto e di offrire alle persone l’accoglienza che si meritano, dopo aver trascorso tanto tempo senza potersi muovere.

«Ci aspetta una bella stagione – prosegue Gentile – e siamo positivi sul fatto che dovremmo lavorare sul turismo di prossimità, un turismo open air, con vacanze più lunghe».

Sul fronte della ricezione, Le Macinaie propongono tre strutture: l’albergo con 40 posti, una villa da 20 posti e uno chalet da dieci posti. Il pernottamento è però solo uno degli aspetti della vacanza.

Attraverso il portale www.bookingamiata.com, Le Macinaie, che sono anche agenzia di viaggio, hanno creato una rete di impresa che coinvolge altre strutture ricettive e tutta la filiera turistica dell’Amiata, dai ristoranti alle guide escursionistiche, dai produttori locali alle cantine, per dare ai turisti una panoramica delle cose da fare e delle esperienze da vivere, in modo da consentire loro di ritagliarsi e prenotarsi una vacanza su misura attraverso l’e-booking prima di arrivare sul posto.

«Come dice Paolo Iabichino: “Non esistono consumatori che comprano, ma individui che scelgono” – spiega Gentile –. Noi ci siamo interfacciati con il nostro ospite post Covid al quale proponiamo tutte le esperienze sul territorio».

E dall’8 di maggio all’8 novembre l’ospite troverà escursioni di trekking, lezioni di yoga, mountain bike ed e-bike, corsi di cucina, nordic walking, visite all’Acquedotto del Vivo e ad aziende di prodotti tipici, visite dei borghi dell’Amiata, degustazioni di vino. Insomma, un turismo di prossimità alla scoperta dei borghi, della natura e delle bontà dell’Amiata. —

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