Due nuovi festival nell’estate grossetana

Si chiamano “Bucinella” e “Per me si va” i contenitori di eventi teatrali e musicali per cui il Comune investe 120mila euro

Grosseto. La pandemia da coronavirus non è ancora un ricordo ma – mentre si guarda alla curva dei contagi con un pizzico di ottimismo – in città già si registra un certo brulichìo intorno alla fabbrica degli eventi estivi. Se sul Golfo c’è la certezza che non mancherà il Follonica Summer Festival – il contenitore di spettacoli che deve il suo successo al mattatore Paolo Ruffini – e al Teatro delle Rocce di Gavorrano è attesa Gianna Nannini, anche a Grosseto si aprono le danze della programmazione con alcuni punti fermi – ci sarà Festambiente, il tradizionale ecopalcoscenico di Rispescia – e, soprattutto, due novità. Due nuovi festival animeranno l’estate dei grossetani e dei turisti che opteranno per trascorrere un soggiorno in Maremma. Così ha programmato l’amministrazione comunale che per l’organizzazione di essi – che sarà “chiavi in mano” (dal service agli allestimenti alla logistica) – ha deciso di investire quasi 120mila euro. Il velo su di essi non è stato ancora alzato – tant’è che dei nuovi festival si viene a sapere per ora solo da due deliberazioni della giunta Vivarelli Colonna, ma il vicesindaco e assessore alla cultura Luca Agresti assicura che a stretto giro sarà svelato ogni dettaglio. E aggiunge che queste due nuove edizioni «puntano a offrire a residenti e turisti opportunità di intrattenimento di qualità, in tutta sicurezza», visto che gli appuntamenti estivi si svolgeranno all’aperto.

Le arti


Il primo nuovo evento si chiama “Bucinella Festival” e si svolgerà da giugno ad agosto con appuntamenti ospitati per lo più al Giardino dell’Archeologia (ma non solo). Con la delibera di giunta 129 del 28 aprile, l’Amministrazione comunale affida la realizzazione di esso all’associazione culturale grossetana Escargot. Il Comune finanzierà il Bucinella Festival con 47. 500 euro. Creato dal genio dello scrittore e drammaturgo Federico Guerri, sarà un festival delle arti il cui filo conduttore si snoda lungo il crinale della valorizzazione di Grosseto e delle sue storie, mediante la riscoperta di spazi dimenticati.

L’universo dantesco

La seconda novità è “Per me si va”, ovvero cinque appuntamenti di cui tre nel periodo estivo, a luglio e agosto. Con la delibera di giunta 130 del 28 aprile, l’Amministrazione comunale affida la realizzazione di esso all’associazione culturale bolognese Permàr, il cui nome è legato a doppio filo a quello di Mario Perrotta, attore e scrittore, drammaturgo e regista, autorevole esponente del teatro di narrazione e vincitore per tre volte del Premio Ubu. Il Comune finanzierà l’iniziativa con un investimento da 70mila euro. Permàr ha presentato un progetto, dal titolo Per me si va – Incursioni dantesche, in occasione dei 700 anni dalla morte del sommo poeta, con la direzione artistica di Perrotta, la presenza della sua compagnia e il coinvolgimento di artisti e personalità della cultura di grande valore. I tre appuntamenti estivi si svolgeranno tra il parco dell’Uccellina e il bacino dell’Ombrone e saranno spettacolari sipari di collaborazioni originali tra grandi interpreti del teatro e musicisti di diversa formazione; dal jazz alla musica classica a quella contemporanea; tra novembre e dicembre al Teatro degli Industri si svolgeranno invece due incontri con il pubblico incentrati sulla divulgazione della materia dantesca con ensemble musicali. –

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