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La spiaggia di Follonica si sta già facendo bella per accogliere le sdraio e gli ombrelloni

I lavori di profilatura sulla spiaggia di Follonica

Via alla profilatura del litorale: i lavori sono già cominciati per le strutture balneari comprese fra Pratoranieri e il centro

FOLLONICA. Se alcuni stabilimenti balneari hanno già allestito la spiaggia in concessione, in tutta o in parte per lo meno per dare qualche servizio ai primi clienti primaverili, il grosso della macchina turistica ricettiva prenderà il via a pieno regime solamente nelle prossime settimane, quando saranno anche più chiare le linee guida per la riapertura delle strutture e le indicazioni di sicurezza da seguire per rispettare i protocolli anticovid con i quali sarà necessario convivere anche per la prossima estate.

In questi giorni quindi il lavoro principale dei balneari del golfo è concentrato sulla sistemazione del litorale in concessione con l’attuazione del piano operativo di ripristino dell’arenile per essere poi pronti a fine mese per la riapertura definitiva e a pieno regime delle strutture ricettive. Il piano, predisposto per conto del consorzio balneari, prevede il tradizionale intervento di riprofilatura nelle concessioni marittime interessate dalle richieste, interventi per altro già codificati dalle linee guida predisposte dalla Regione Toscana per i lavori di recupero e riequilibrio della fascia costiera.


Il lavoro di profilatura, iniziato in alcune zone già nei giorni scorsi, sarà ancora una volta massiccio visto che in totale verranno movimentati 9300 metri cubi di sedimenti sabbiosi, in questa fase per le strutture balneari comprese fra il litorale di Pratoranieri e quello del centro cittadino cui si aggiungeranno fra qualche giorno quelli per gli stabilimenti a sud del Petraia.

L’intervento prevede uno scavo in mare e successivo trasporto e stesa sulla spiaggia del materiale in modo da poter intervenire su un’area ben precisa lasciando libera la zona non utilizzata sul momento operativo. Una scelta obbligata per permettere una veloce esecuzione dei lavori in vista dell’approssimarsi della stagione estiva e con l’inizio dei campionamenti di Arpat che impediscono cantieri a elevato impatto. «Non appena finiti i lavori nella zona nord nel giro di pochi giorni partiranno gli interventi anche per la riprofilatura della linea di costa a sud – conferma l’assessore alle politiche del mare Andrea Pecorini – ci saranno due operazioni differenti, ovvero la sistemazione dei tratti in concessione sulla falsariga di quanto sta accadendo a nord che sarà a cura dei vari stabilimenti balneari e un intervento realizzato dal Comune per la spiaggia libera di fronte alle case in via spiaggia di Levante. Per questa parte pubblica di lavori andremo a movimentare circa 7000 metri cubi di sabbia, si tratta degli interventi che erano già previsti in un progetto più ampio di sistemazione della linea di costa e che prevedeva anche l’installazione dei geotubi poi bloccati dalla Sovrintendenza (ormai quasi certo il ricorso al Tar, ndc). Contestualmente abbiamo anche richiesto alla Regione due interventi per la prossima stagione: per la zona sud il rinforzo delle barriere soffolte, che ormai hanno più di dieci anni e devono essere ripristinate per consentire un adeguato lavoro di protezione; per la zona nord invece l’allungamento del pennello alla foce del Cervia e la creazione di soffolte oltre il fosso. Le barriere infatti hanno dimostrato di funzionare quando ben realizzate e crediamo siano la soluzione migliore per attenuare l’erosione della costa». –

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