Servizio civile con Giovani Sì: oltre 100 posti disponibili

Due ragazze del servizio civile (foto agenzia Bf)

Dal Tribunale ai Comuni, dall’Asl ai centri studio, 18 progetti per volontari: domande entro il 28 maggio

GROSSETO. Dei 400 progetti del servizio civile regionale finanziati sono 18 quelli finanziati dal progetto Giovani Sì della Regione Toscana, con 15 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Per più di 100 volontari, che entro il 28 maggio (scadenza alle ore 14) potranno presentare la richiesta di partecipazione ai colloqui di selezione organizzati dalle diverse realtà istituzionali e associative che si sono viste approvare i progetti. Che sono consultabili sul sito regionale di Giovani Sì oppure sui siti istituzionali degli enti.

Il Tribunale di Grosseto col progetto “L’ufficio del processo e l’attività amministrativa in tribunale” selezionerà dieci volontari.


Il Comune di Scansano quattro con “Il servizio civile per i cittadini” e quello di Grosseto, con “Comunicare al cittadino” selezionerà quattro persone per il proprio Ufficio relazioni con il pubblico. Mentre l’Isgrec (Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea) punta su “Biblioteca e archivio, chiavi della cultura” per selezionare due volontari.

A sua volta il Comune di Magliano in Toscana cerca due ragazze o ragazzi per “Open museum”, mentre il patronato della Confederazione italiana agricoltori Inac cerca quattro volontari, uno ciascuno per le sue sedi di Grosseto Paganico, Pitigliano e Manciano.

Il Coeso-Società della salute, invece, ha messo in campo tre progetti a impatto sociale, per ognuno dei quali sono previsti quattro volontari: “Accoglienza segretariato e accompagnamento ai servizi Grosseto”; “Oltre il disagio Grosseto” e “Social desk”. E L’unione italiana cechi e ipovedenti punta a selezionarne due col progetto “Vedere il mondo con occhi diversi”.

Ancora l’Anci Toscana (Associazione nazionale comuni italiani) con un progetto a scala regionale cerca col progetto “Full turism: promuovere i territori” due giovani per il Comune di Semproniano e due per quello di Pitigliano. Mentre a Massa Marittima con “Bibliotecando” ne entrerà uno.

Poi ci sono le articolazioni provinciali di alcune associazioni nazionali. Caritas col progetto “Grosseto” metterà in campo ben dieci volontari. Mentre il Comitato provinciale Croce Rossa si è visto approvare tre progettualità che coinvolgono più comuni: “Non più sole/i” per due volontari presso la sede di Pitigliano; Comunità solidale su Grosseto con sei volontari, Orbetello (uno) e Follonica (uno).

Infine “Progetto anziani vulnerabili: non più soli”, con dieci giovani impegnati su Grosseto e la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana grazie al progetto “Grosseto soccorso” individuerà un volontario per Isola del Giglio; tre per Orbetello; tre a Monte Argentario; tre a Castiglione della Pescaia; uno a Civitella Paganico; uno a Santa Fiora; due a Cinigiano; tre ad Arcidosso; tre a Castel del Piano; tre a Grosseto e tre a Manciano.

Anche l’azienda Usl Toscana sudest è scesa in campo in modo massiccio. Con più progetti. “Il volontario di sevizio civile come facilitatore di sala nel front office ospedalieri e territoriali Area grossetana” occuperà due volontari a Follonica; uno a Massa Marittima; uno a Castel del Piano; uno a Grosseto e uno a Pitigliano. Con il progetto “Plasmavis 3.0”, invece, verranno selezionati un volontario ciascuno per Follonica, Grosseto e Orbetello. Infine con “Benessere e salute due parole da difendere”, a Grosseto saranno impiegati tre volontari. —

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