Violenza sessuale, finisce ai domiciliari a 80 anni

Palpeggiò una donna nel bagno di un negozio, poi uscì con i pantaloni sbottonati

MANCIANO. È finito agli arresti domiciliari a 80 anni per violenza sessuale. Si tratta di un allevatore mancianese che ieri si è visto recapitare dai carabinieri della stazione di Saturnia un’ordinanza per fatti che risalgono a nove anni fa, quando l’uomo fu denunciato dalla titolare di un negozio, che fu aggredita nel bagno, costringendola a subire palpeggiamenti. Nella denuncia, la vittima disse che l’uomo si era calato i pantaloni di fronte a lei, proponendole un rapporto sessuale. Reagì urlando e scappando fuori dal negozio dove fu soccorsa da un’altra donna alla quale l’ottantenne, fece la stessa proposta sconcia mentre si tirava su la cerniera dei pantaloni.
L’uomo, che deve scontare due anni era già stato denunciato per lo stesso reato: una volta, mentre era in aperta campagna, privò una donna delle chiavi della propria auto, chiedendole una prestazione sessuale in cambio della loro restituzione. E più di dieci anni fa si propose come tassista ad alcune prostitute chiedendo loro, in cambio di un passaggio, prestazioni sessuali.