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Stipendi Asl, ecco i medici più pagati in Maremma: in vetta oculista, endocrinologo e urologo. Tutte le cifre

L'ospedale Misericordia di Grosseto

Sono tre i professionisti che nel 2020 hanno superato la soglia di 200mila euro

GROSSETO. Al vertice dell’oculistica dell’ospedale della Misericordia e con una retribuzione complessiva per il 2020 di 251mila euro, Angelo Balestrazzi è il dirigente più pagato nell’area grossetana dell’Asl sudest. Non è una sorpresa. Non è la prima volta, infatti, che Balestrazzi – con il proprio stipendio – guida la classifica della sanità pubblica maremmana. Dopo tre anni di silenzio e in attesa che la Corte Costituzionale stabilisse se fosse legittimo o meno rendere noti gli stipendi dei medici, nel 2019 l’Asl Toscana sudest ha ricominciato a pubblicarli sul proprio sito web: quindi, insomma, è lecito mettere il naso nelle tasche dei professionisti che si occupano della nostra salute. Dunque, ecco qua.

SUL PODIO


Con Balestrazzi ci sono altri due “primari” (come un tempo si chiamavano) che lo scorso anno hanno avuto stipendi per una cifra complessiva superiore alla soglia di 200mila euro: con quasi 217mila euro al secondo posto c’è Massimo Tosti Balducci, endocrinologo notissimo, all’apice della medicina nucleare del Misericordia. Chiude il podio, al terzo posto, l’urologo Roberto Nucciotti.

LA NOTA

Sul sito dell’Asl sudest sono pubblicate le retribuzioni dei dirigenti (medici, farmacisti, veterinari, direttori amministrativi) per l’anno 2020. Sono circa 130 nominativi per l’area grossetana; la retribuzione complessiva di un dirigente Asl è data dalla somma dello stipendio tabellare – 46mila euro circa per tutti – la retribuzione di posizione, di risultato, indennità (di diversa tipologia), ciò che deriva dall’attività di libera professione (per chi la fa) e altre voci indicate come “altro”. Nella tabella accanto sono pubblicati nominativi e somme di chi ha avuto una retribuzione complessiva 2020 superiore a 130mila euro; chi è dirigente ma non compare, dunque, è al di sotto di tale soglia ma ha avuto introiti complessivi a partire da 70-80mila euro.

QUASI TUTTI MEDICI

Sui 56 nominativi pubblicati, 54 sono medici: c’è un solo farmacista – Fabio Lena con 166mila euro – e un medico veterinario, Giorgio Briganti con circa 143mila euro. Sono poco sotto la soglia di 200mila euro, il responsabile dell’otorinolaringoiatria dell’ospedale del capoluogo Simone Boccuzzi (199mila euro) e Robusto Biagioni (197mila euro) del dipartimento di emergenza-urgenza.

CAMICI “ROSA”

Non ce ne vogliano i medici uomini, ma salta all’occhio che per trovare una dirigente tra le più pagate bisogna scendere al 22° posto quando si incontra Gennì Spargi, alla guida dell’anestesia e della rianimazione dell’ospedale della Misericordia, poco più di 152mila euro; alle sue spalle, 23° posto, compare un’altra donna, Susanna Falorni, poco meno di 152mila euro, direttrice della pediatria e neonatologia.

I VERTICI

Discorso a parte meritano gli stipendi della direzione aziendale, pubblicati anch’essi sul sito: il compenso omnicomprensivo annuo 2020 del direttore generale dell’Asl sudest Antonio D’Urso è di poco più di 141mila euro; 115mila euro sono andati invece alla direttrice sanitaria Simona Dei e al direttore amministrativo Francesco Ghelardi; 102mila euro è invece il compenso della direttrice dei servizi sociali Lia Simonetti. –



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