Per entrare a Cala Violina servono ticket e prenotazione online: si pagherà un euro

Una veduta di Cala Violina

Comune e Regione hanno trovato finalmente l’accordo. L'assessore regionale al Turismo, Marras: «L’ingresso a pagamento non serve a fare cassa»

SCARLINO. Dopo tanto chiasso è stata trovata una sintesi. Dal 1° giugno l’accesso a Cala Violina sarà consentito solo previa prenotazione online, così come aveva proposto il Comune, dietro al pagamento di un euro anziché di due. Ci si potrà prenotare fino a 72 ore prima del giorno scelto, ma sulla spiaggia non potranno esserci più di 700 persone contemporaneamente.

Sono queste le regole principali che Comune di Scarlino, Regione Toscana e tutti gli altri enti coinvolti hanno condiviso in modo da non creare assembramenti o altri guai in uno dei lidi più famosi della Maremma.


Una sintesi arrivata dopo due settimane di polemiche, seguite all’annuncio della sindaca scarlinese Francesca Travison riguardo la necessità della prenotazione online e al pagamento di due euro. Il primo a intervenire contro questa decisione è stato l’assessore regionale al Turismo Leonardo Marras, che ha ricordato alla scarlinese che l’intero complesso delle Bandite non è di proprietà del Comune ma che fa capo alla Regione. Ecco perché adesso Marras, all’unisono con la consigliera regionale Donatella Spadi (entrambi Pd), parla adesso di “ammonimento”. «L’ammonimento – recinta la nota congiunta – dopo l’iniziativa del Comune di Scarlino è stato utile per avviare velocemente un confronto e ritrovare l’equilibrio con l’unico, e condiviso, obiettivo della miglior gestione possibile della spiaggia».

L’obiettivo nel limitare l’accesso a Cala Violina è lo stesso che ha spinto il Comune ad avanzare la proposta: «va assolutamente bandita l’aggressione selvaggia del luogo – dicono i due – per questo la gestione della spiaggia ha bisogno di un filtro».

Condiviso lo scopo, è stato necessario un confronto per decidere come perseguirlo. Così è stato allestito un tavolo a cui hanno fatto parte il Comune di Scarlino, la Regione Toscana, Ente Terre e i sindaci dei Comuni che a loro volta fanno parte delle Bandite. Tavolo che ha dato i suoi frutti, partendo dalla necessità di limitare a 150 auto l’utilizzo del parcheggio e a 700 persone l’accesso alla spiaggia. Per controllare gli accessi – ma soprattutto per accogliere i bagnanti e dare indicazioni precise sull’utilizzo della cala e dell’area boschiva – saranno presenti tutti i giorni degli steward: il personale sarà di supporto a tutti coloro che vorranno trascorrere una giornata nella spiaggia. È previsto anche un rafforzamento della presenza di personale a tutela di eventuali emergenze di carattere sanitario e per iniziative culturali che possano consentire di conoscere la zona anche in modalità e in orari più inconsueti.

L’impostazione per poter accedere resta comunque quella dettata dal Comune. Sarà necessaria la prenotazione che dovrà essere fatta online (nei prossimi giorni il Comune di Scarlino darà tutte le informazioni necessarie) fino a 72 ore prima del giorno scelto e dovrà essere accompagnata dal pagamento di un euro a titolo di conferma, anche come deterrente per evitare prenotazioni fittizie. «Era importante – dicono Marras e Spadi – anche allontanare e smentire categoricamente l’ipotesi che enti pubblici volessero far cassa con l’iniziativa di regolamentazione degli accessi». Sempre attraverso lo stesso sito, chi vorrà potrà prenotare anche il posto auto nel parcheggio di Val Martina al costo giornaliero di 10 euro. Sul portale saranno inserite le regole da rispettare in spiaggia, come i divieti di abbandonare rifiuti, di fumare, di portare via sabbia, conchiglie e sassi e il divieto d’accesso per cani e cavalli. Le misure di controllo saranno attivate fino al 15 settembre. —

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