Aria di rinascita in centro a Grosseto: aprono negozi e un bistrot

Sirio Polidori e Giacomo Nanni di fronte al Ritual Coffee; Leonardo Peccianti nel suo ristorante Locanda de’ Medici

Tra le logge di piazza Dante e corso Carducci tra la prossima settimana e fine estate apriranno due nuovi negozi di abbigliamento e un locale

Dai momenti di crisi a volte nascono le migliori iniziative (d’impresa). O, almeno, le più originali per i percorsi intrapresi prima di raggiungere il risultato. Tra le logge di piazza Dante e corso Carducci tra la prossima settimana e fine estate apriranno due nuovi negozi di abbigliamento e un locale: e almeno dietro a due di queste inaugurazioni c’è una storia da raccontare. Sotto le logge, al posto del negozio Max&Co, il 24 aprile inaugura Suerte, attività di vendita al dettaglio di abbigliamento fashion dove i grossetani troveranno un’intraprendente mamma di tre figli, poco più che quarantenne: Ilaria Cini. Sempre all’ombra dei portici, accanto alla farmacia Severi, taglia il nastro un bistrot – Ostinati sas – progetto escogitato in tandem da un notissimo ristoratore e da due assai noti barman: il primo è Leonardo Peccianti della Locanda de’ Medici, gli altri sono Giacomo Nanni e Sirio Polidori del Ritual Coffee.

«E IO MI LANCIO»

Originaria del paese di Tirli ma ormai “grossetana” da lunga data, Ilaria Cini si fa avanti con Suerte, negozio di abbigliamento che strizza l’occhio all’uomo e alla donna a cui piace vestire “grintoso”. Per questa mamma che lavora da sempre – ha gestito un negozio a Follonica, poi ha condotto con i fratelli il ristorante di famiglia “Il Poggetto” di Tirli – gli ultimi mesi non sono stati una passeggiata: a qualche complicazione nella vita privata, si è aggiunta la necessità di rivoluzionare scelte lavorative che erano consolidate. «Fino alla scorsa estate – racconta – avevo in gestione il bagno Medusa di Principina a Mare – Era un impiego che mi piaceva molto ma a novembre mi hanno comunicato che la gestione non mi sarebbe stata rinnovata». Che fare in un periodo in cui la pandemia da coronavirus rende tutto più complicato? Dopo un po’di malumore, «Il 6 gennaio mi sono svegliata e ho detto a me stessa: “Basta stare qui a soffrire: quella è stata una bella esperienza ma si è chiusa”. E così, invece di piangermi addosso, ho recuperato una passione, quella per la moda, che ho sempre avuto, mettendola al servizio della mia ripartenza. È tutta farina del mio sacco». Il 24 aprile, dunque si parte e non è escluso – nel rispetto delle norme anti-contagio – un taglio del nastro in collaborazione con il coffee & spirits Vermuttino, che è proprio lì accanto a Suerte.

TRE AMICI E UN LOCALE

Restiamo sotto i portici: nel fondo accanto alla farmacia Severi che ospitò un wine bar, nelle prossime settimane aprirà – al netto di imprevisti, l’idea è cominciare a servire ai tavoli da metà maggio – un bistrot: Ostinati sas si chiamerà il mini-ristorante che porta il doppio marchio Locanda de’Medici-Ritual Coffee. «Siamo amici da molto tempo – dice Giacomo Nanni, uno dei titolari del Ritual – e condividiamo la passione per i vini e per i viaggi alla scoperta dell’enologia. Da tempo avevamo l’intenzione di fare qualcosa insieme: il momento è complicato ma questo lavoro a noi piace e vogliamo fare questa scommessa». Il locale avrà anche i tavoli sulla piazza e già è stato progettato un allestimento con ombrelloni e tavoli in ferro realizzati da un fabbro: «Sarà una via di mezzo tra un wine bar e un piccolo ristorante, la cui cucina è affidata a un giovane cuoco, Giacomo Ferretti – spiega Nanni – Avremo un menu composto da due primi piatti, insalate e crostoni, taglieri di salumi e formaggi, tartare e sfornati, zuppe». D’estate il bistrot sarà aperto tutti i giorni, per pranzo e per cena, e strizzerà l’occhio soprattutto ai vacanzieri stranieri a cui sarà offerta l’opportunità di apprezzare vini e prelibatezze locali; d’inverno continuerà ad essere un punto di riferimento per i grossetani che già conoscono e apprezzano l’offerta della Locanda de’ Medici e del Ritual Coffee e sono, come si suole dire, fidelizzati.

QUI CORSO CARDUCCI

Non finisce qui. Da tempo si vocifera di una riapertura del grande fondo commerciale di corso Carducci che fu occupato dalla catena di abbigliamento H&M. Ebbene, basta passare da lì per rendersi conto che i lavori di riordino sono iniziati nella quota di fondo che si trova a destra guardando la libreria Mondadori. Bisognerà avere un po’ di pazienza per scoprire che cosa la famiglia Zambianchi – titolare del negozio di abbigliamento sportivo Intersport al centro commerciale Aurelia Antica e di un altro negozio al centro commerciale Maremà – abbia predisposto per i grossetani: la nuova iniziativa sarà inaugurata tra agosto e settembre. Intanto potenziali interessati all’altra quota di fondo ex H&M si sarebbero già fatti avanti. – RIPRODUZIONE RISERVATA