Affitti da record in provincia di Grosseto Idealista: «In media i più alti d’Italia»

L’analisi del portale: aumento del 44,8 per cento nel primo trimestre del 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020

GROSSETO. Più si scende nel “locale” più il prezzo sale. In Italia il costo medio per gli affitti è calato dello 0,9 per cento nel primo trimestre del 2021. In Toscana, invece, nello stesso periodo il costo è salito del 2 per cento. Arriviamo così in Maremma, dove l’aumento è ben più consistente: 44,8 per cento.

Abbastanza perché l’ufficio studi di un importante portale di affitti dica che «Grosseto diventa la provincia con gli affitti più salati d’Italia con una richiesta media di 17,4 euro mensili al metro quadrato».


Tanto spiega Idealista che ha svolto un’analisi sulle locazioni nel periodo della pandemia, da marzo 2020 a marzo 2021. Ma attenzione, perché occorre una lettura più attenta di questi dati.

«Dal punto di vista residenziale, sulla media-lunga durata, gli affitti sul territorio sono costanti rispetto al recente passato – spiega Luca Vitale, presidente provinciale Fiaip, l’associazione degli agenti immobiliari – Mentre per quel che riguarda gli affitti turistici o transitori, il prezzo può essere cresciuto fino ad arrivare a dei picchi».

Lo spiega anche Idealista dove descrive il metodo di ricerca adottato, parlando di una valutazione indicativa basata sull’offerta attiva sul proprio portale.

In parole povere, la media provinciale è stata calcolata sugli immobili presenti sul sito per un determinato periodo di tempo. Valori “indicativi”, insomma, ma che offrono comunque spunti di riflessione per quel che riguarda il mondo maremmano degli affitti, che si conferma contraddistinto dal periodo estivo.

Lo dimostrano anche i numeri: a luglio 2020, ad esempio, il prezzo medio mensile per una casa in Maremma era salito del 44,7 per cento rispetto allo stesso mese del 2019. Il picco 2020 però è stato raggiunto ad agosto, quando in termini assoluti la media maremmana ha toccato i 17,6 euro mensili al metro quadrato.

Ma qui è bene soffermarsi, perché è proprio in questo periodo che si nota come gli affitti estivi vadano a influire sulla media annuale, e il report Idealista mette a confronto il capoluogo con Castiglione della Pescaia e Monte Argentario, i due Comuni che hanno toccato i picchi d’aumento più alti.

Se a marzo 2021 una locazione mensile a Grosseto era arrivata a costare 8,8 euro al metro quadrato, l’agosto precedente costava 10,7 euro. Il mese scorso la locazione castiglionese era in media sui 19,8 euro, ad agosto era arrivata a 28,4 euro. Uguale l’Argentario: 25,1 euro a marzo, 39,8 euro l’estate scorsa.

Al contrario, nei mesi invernali ecco che i prezzi medi precipitano in provincia, toccando anche un meno 28 per cento a novembre.

Una lettura la dà lo stessa Idealista: «Il 60 per cento dei mercati provinciali segna ancora una tendenza positiva con valori talvolta gonfiati dalla forte incidenza del prodotto dal prezzo unitario più elevato che, prima della crisi sanitaria, era destinato alle locazioni brevi – si legge nella presentazione – Questo spiega gli aumenti assolutamente anomali delle province come Grosseto».

Vitale però invita ad andare oltre questi dati, in quanto limitati agli annunci pubblicati sul sito.

«I canoni di locazioni sono gli stessi – spiega – A Grosseto ad esempio c’è poca offerta e tanta richiesta sul lungo periodo. Una tendenza che si è invertita un po’ con la pandemia, ma non molto. Gli affitti brevi-turistici invece hanno visto degli aumenti la scorsa estate, visto che la domanda non è certo mancata». —

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