I Nas fanno il tampone al bus, trovate tracce di Covid-19

Un mezzo della Tiemme è risultato positivo: il virus era su una pulsantiera. Fermato e subito sanificato, il protocollo utilizzato dalla società funziona  

GROSSETO. Il coronavirus prende l’autobus: a prima vista potrebbe sembrare una battuta, in realtà è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Livorno che il 25 marzo sono venuti a Grosseto e hanno fatto analisi a campione su tre mezzi della Tiemme che erano fermi nel deposito.

Un tampone superficiale, del tutto uguale a quello che viene fatto per ogni tipo di rilevazione, che è stato poi analizzato nel laboratorio dell’Asl Toscana Sud Est di Siena e che ha dato esito positivo. Il campione era stato prelevato dal pulsante con il quale viene prenotata la fermata e la discesa dal mezzo.


L’autobus è stato ovviamente subito fermato e sanificato di nuovo ed è tornato a circolare soltanto quattro giorni dopo. Tiemme infatti ha effettuato interventi di sanificazione straordinaria a bordo del mezzo interessato, sia tramite la ditta specializzata incaricata sia con proprio personale (con macchinario nebulizzatore di perossido di idrogeno).

Gli interventi sono stati completati nella giornata di lunedì 29 marzo ottenendo, dalla competente Azienda Usl locale, il via libera per il ritorno all’abituale circolazione del mezzo nella stessa giornata.

«Tutta la nostra flotta - specifica l’azienda di trasporto - è sottoposta a regolari e costanti interventi di sanificazione in linea con il protocollo aziendale Covid-19 di cui l’azienda si è dotata nel rispetto delle disposizioni di legge». Inoltre, a bordo dei mezzi sono presenti gel igienizzanti per le mani e tutti i passeggeri sono obbligati ad indossare la mascherina di protezione individuale sia alla salita che durante tutto il viaggio, come riportano le varie informazioni distribuite sia a terra che a bordo dei mezzi. Così come, guanti e mascherine, sono obbligati a indossarli gli autisti dei bus.

«Ci preme innanzitutto rassicurare la nostra utenza sull’osservanza del Protocollo che abbiamo attivato per garantire la costante sanificazione di tutta la nostra flotta autobus su tutti i territori in cui operiamo – dice il presidente di Tiemme, Massimiliano Dindalini – Sia l’Usl che i Nas hanno evidenziato la correttezza ed il rispetto dei nostri protocolli non elevando sanzioni nei nostri confronti».

Il risultato dei controlli a campione del Nas certificano “la buona salute” della flotta della Tiemme. Il virus è stato infatti rilevato solo sul pulsante di chiamata della fermata. I punti più sensibili sono infatti i sedili e i corrimano che si trovano sui mezzi di trasporto. In tutta Italia, i carabinieri e le Asl hanno verificato la presenza del Covid-19 anche sui treni e sui tram, ma a Grosseto ad essere presi in considerazione sono stati soltanto i tre autobus della Tiemme. Autobus che comunque vengono controllati dai tecnici dell’azienda sanitaria continuamente: durante gli interventi di routine, vengono prelevati campioni sulle superfici ormai da un anno e il 25 marzo, per la prima volta, uno di questi tamponi ha dato esito positivo. I controlli continueranno anche nelle prossime settimane: lo scopo è quello di dare indicazioni alle aziende anche sull’eventuale miglioramento dei protocolli. —

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