«Stop a Tari e Tosap Così possono rinascere edilizia e commercio»

monte argentario. «Commercio e comparto edile in ginocchio, servono proposte per la ripresa del Promontorio». Il circolo Fratelli d’Italia Argentario Tricolore, nato alcuni mesi fa sul promontorio, lancia alcune idee per cercare di risollevare alcuni settori del territorio.

La prima iniziativa da adottare, secondo il gruppo presieduto da Giulio Tambelli, è quella di «disattivare quei meccanismi, come il pagamento della Tari e della Tosap, favorendo l’ampliamento della concessione dei suoli pubblici in tempo utile, e non all’ultimo momento facendo poi inutili rincorse tra i vari uffici competenti per recuperare il tempo perso. Potrebbe essere un aiuto importante per le attività commerciali argentarine – spiegano – come ristoranti, bar, gelaterie e altre. Sappiamo, in special modo in un momento pandemico come quello attuale, che non è facile per qualsiasi amministratore risolvere i tanti problemi del nostro territorio, ma basterebbe almeno provarci e agire per tempo, così da non farsi trovare impreparati al momento della ripresa. Se l’amministrazione proseguirà nel rimanere in questa fase di stallo, a rimetterci come sempre saranno i cittadini e le imprese dell’Argentario. Stiamo vivendo un momento storico molto delicato per tutta la nostra economia e tutto questo è ancora più accentuato dalla pandemia. Poi, le varie chiusure e limitazioni disposte a suon di dpcm da parte del Governo hanno fatto il resto, mettendo così in ginocchio tantissime attività commerciali e imprese del nostro Comune».


A essere maggiormente colpiti sono, secondo FdI, «i settori del turismo e del commercio, che oggi più che mai avrebbero bisogno di azioni preventive e concrete da parte del Comune. Anche il comparto edile sul Promontorio è fermo da mesi – puntualizzano – per via di alcune discordanze interpretative su alcune normative da parte dei dirigenti comunali preposti. Serve interpretare in maniera decisa e definitiva le varie normative urbanistiche, come si conviene a dei buoni amministratori. Se dovesse servire, suggeriamo anche con l’apporto di consulenti esterni e super partes così che i dirigenti, per altro nominati dal sindaco, possano lavorare sereni e tranquilli nel rispetto di chiare regole». Il circolo di Fratelli d’Italia, attraverso la campagna d’ascolto fatta tra la gente, permette a cittadini e imprese di chiedere la risoluzione di alcune urgenti problematiche locali. —

A.C.

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