Controlli anti-Covid, controlli e multe a Grosseto e in provincia

In città giovani senza mascherina, i carabinieri scoprono che tre sono stranieri irregolari, a Scansano positiva vìola l'isolamento, a Saturnia otto turisti laziali sanzionati

SATURNIA. In occasione delle festività pasquali, i carabinieri del comando provinciale di Grosseto hanno pianificato una serie di controlli rinforzati, per verificare il rispetto delle norme anti-Covid a iniziare dalla settimana in corso e poi, con maggiore frequenza, nel ponte pasquale, dove potrebbe registrarsi un aumento dei flussi di persone nei luoghi pubblici, in giorni che sono da tempo stati decretati come “rossi” dal governo, e che pertanto comportano le note restrizioni ai movimenti.

Ma anche in questi giorni trascorsi, in cui è stata in vigore la zona rossa nella Regione, non sono mancate le sanzioni.

A Grosseto una pattuglia del radiomobile è intervenuta nella zona della stazione ferroviaria, dove era stato segnalato un gruppo di giovani, privi di mascherina. I carabinieri si sono avvicinati al gruppo e hanno intimato di distanziarsi e indossare le protezioni, ricevendo tuttavia in risposta sorrisi di scherno e risposte di sfida al pacato invito. I militari hanno quindi proceduto al controllo dei documenti, accertando che tre di loro, tra i 20 e i 25 anni, di nazionalità tunisina, erano irregolari sul territorio nazionale, di cui due già con gravami a loro carico in materia di immigrazione. Al termine due sono stati inviati alla questura per regolarizzare la loro posizione, mentre il terzo è stato denunciato perché irregolare sul territorio dello Stato. Tutti sono stati sanzionati per non aver indossato le protezioni individuali.

A Scansano, invece, nel corso di un posto di controllo, è stata fermata una vettura condotta da una donna 76enne, residente in quel comune, la quale all’esito delle verifiche è risultata sottoposta a isolamento quarantenario fiduciario presso la sua abitazione, con divieto di uscire. Per questo la donna è stata sanzionata come previsto dalla normativa.

A Saturnia nel corso dei controlli incentrati alle Cascate del Mulino i carabinieri del posto hanno sorpreso una comitiva di otto giovani, tutti provenienti dalla provincia di Roma, intenti a fare il bagno nelle acque termali. Fatti uscire dall’acqua e identificati, i ragazzi sono stati rimandati a casa con una sanzione pecuniaria di 533 euro cadauno.