I camping di lusso della Maremma non conoscono crisi: ecco dove i turisti stranieri hanno già prenotato

Da Capalbio a Scarlino, c’è un segmento dell’accoglienza di alta gamma che sta ripartendo nonostante la pandemia 

Mentre i ristoratori grossetani sono scesi in piazza anche ieri angosciati per il futuro delle loro attività, nei camping di lusso della Maremma i telefoni squillano e gli indirizzi email si riempiono: il personale addetto all’accoglienza è già al lavoro. I turisti stranieri – ma c’è anche qualche italiano – hanno già prenotato le loro vacanze: primaverili ed estive. Nel frattempo, per alcuni camping di alta gamma della provincia – tra Scarlino, Castiglione della Pescaia e Capalbio – arrivano anche riconoscimenti blasonati che inseriscono queste strutture nell’Olimpo di quelle più desiderabili e “glamour” – cioè, tradotto dall’inglese, “di fascino” – del Belpaese. Come per tradizione, nell’ambito dei certificati di eccellenza 2021 il network KoobCamp ha selezionato i migliori camping village d’Italia per le vacanze glamping, termine che mette insieme le parole glamour e camping, e che indica l’alternativa chic al campeggio tradizionale: si sta in tenda – quindi non si perde la magìa del contatto “selvaggio” con la natura – ma la tenda ha le comodità di una stanza d’albergo pluristellata.

QUI MAREMMA SAN SOUCI


Tra i dieci migliori campeggi glamping 2021 c’è Maremma San Souci: siamo a Castiglione della Pescaia immersi nella secolare pineta e qui il vessillo di KoobCamp è una conferma. Al camping castiglionese c’è già un buon ritmo di lavoro: «Stiamo ricevendo diverse prenotazioni, anche per aprile» confermano. Una data per la riapertura già c’era – il 1° aprile – ma adesso c’è l’incognita della Pasqua ( è il 4 aprile) che potrebbe essere blindata. Il giudizio quindi rimane sospeso ma la voglia di Maremma dei vacanzieri europei resta un dato assodato. Tedeschi e svizzeri si sono già fatti avanti per la primavera e quando le temperature saliranno al Maremma San Souci si sentirà parlare olandese e inglese. Sembra dunque aver centrato il bersaglio la tariffa pensata ad hoc che assicura il rimborso totale: si paga con la garanzia di rientrare di tutta la somma versata, mentre chi sceglie la tariffa standard può prenotare senza pagare alcun acconto fino al 1° aprile, dopodiché la cancellazione è comunque gratuita fino a otto giorni prima dell’arrivo.

QUI VALLICELLA

Spostiamoci a Scarlino. Ai piedi del paese c’è un campeggio storico per i turisti olandesi: è il Vallicella Glamping Resort, premiato da KoobCamp. Acquisita dal gruppo Vacanze col cuore che ha battezzato la prima stagione nel 2019, la struttura è stata sottoposta a un profondo ammodernamento degli spazi comuni – bagni, bar, ristorante – ed è stata costruita la piscina; e poi c’è lo scivolo di 120 metri che è risultato, all’atto della messa a punto, lo scivolo permanente più lungo d’Italia, immerso nella natura, con 15 metri di dislivello, quindi con una discesa molto “morbida”. «Questo premio – nota Federico Milesi di Vacanze col cuore – è il riconoscimento di tutto il lavoro fatto in questi due anni. È una bella soddisfazione»; per altro, il fondatore e titolare, l’olandese Loek Van-De Loo, è considerato il padre europeo del glamping; qui l’ospite è stregato dalle tende ispirate ai safari d’Africa e dalle case mobili di ultima generazione. Le prenotazioni stanno andando «abbastanza bene, soprattutto considerato il momento – valuta Milesi – e vista l’esperienza del 2020, pensiamo che ci sarà un fortissimo last minute appena ci saranno regole più chiare per i turisti stranieri».

QUI CAPALBIO GLAMPING

Arriviamo a Capalbio, per il terzo campeggio premiato che è in uno dei luoghi più evocativi della Maremma: l’Oasi del Lago di Burano; ebbene qui, disseminate nella macchia – con un distanziamento “naturale” – sorgono una quarantina di lodge tent, o tende safari, per posizionare le quali in un luogo-unicum sono stati necessari quasi una ventina di nulla osta. Questo è il regno di Maria Vittoria Barreca, che ogni estate ospita turisti, per il 30 per cento italiani e il 70 per cento stranieri, svizzeri, tedeschi, inglesi, olandesi. La struttura è aperta da aprile a ottobre e non appena si saluta l’estate, le prenotazioni ripartono, a “ciclo continuo” perché trascorrere qualche notte al Capalbio Glamping, dormendo a due passi dal mare sotto un cielo straordinariamente stellato (visto lo scarso inquinamento luminoso) e in tende che hanno persino la vasca idromassaggio – è senza dubbio un’esperienza unica, quasi irrinunciabile. –

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