Due neonati ricoverati al Meyer per Covid, sottoposti al test per la variante inglese

Uno dei piccoli è di Grosseto, l’altro è di Follonica e in un caso è risultata positiva la madre; sta meglio la quattordicenne

GROSSETO. Due bambini di quattro e cinque mesi sono stati trasferiti, ieri pomeriggio, dall’ospedale di Grosseto al Meyer per infezione da coronavirus. Le loro condizioni non sono gravi, ma dato che sono due lattanti, i medici hanno preferito affidarli alle cure della struttura pediatrica di riferimento regionale. I piccoli, uno di Grosseto e uno di Follonica, erano stati portati dai genitori al pronto soccorso pediatrico del Misericordia per una febbre che non accennava a scendere. Sottoposti a tampone, sono risultati positivi e ricoverati in isolamento in pediatria.

In un caso è stata accertata l’infezione nella madre, mentre per l’altro bimbo non sono emersi positivi in famiglia. Nelle ore successive al ricovero, visto che la febbre non accennava a scendere, i pediatri hanno deciso di trasferirli a Firenze, dove sono arrivati ieri pomeriggio a poche ore di distanza l’uno dall’altro. A quanto si è potuto sapere, i piccoli stanno bene, sono ricoverati in reparto e costantemente monitorati per tenere sotto controllo l’andamento dell’infezione, che non sembra destare preoccupazione se non per la tenera età dei piccoli pazienti.


Nel frattempo è stato chiesto l’esame per il sospetto di variante, dato ci sono tutte le caratteristiche del “nuovo” coronavirus, compresa la provenienza di uno dei due (a Follonica ci sono diversi casi di variante inglese), ma al momento non si conosce l’esito dell’esame.

Non è la prima volta che bimbi molto piccoli sono risultati positivi al Covid, ma per lo più si era trattato di casi asintomatici, scoperti come contatto di fratellini o genitori positivi. Ciò che preoccupa i medici, dunque, è l’aggressività del virus in lattanti senza altre patologie e il fatto che i due casi non siano collegati, ma vivano in città diverse.

Sono in miglioramento, intanto, le condizioni della quattordicenne di Follonica contagiata da Covid, che le ha causato una polmonite interstiziale. La ragazzina è ancora in terapia intensiva pediatrica, ma è possibile che nei prossimi giorni venga trasferita in reparto. Per lei non è stata necessaria la respirazione assistita e non è mai stata in pericolo di vita, ma un’infezione di questa gravità in un soggetto giovane, benché sano e senza altri problemi di salute, richiede la massima precauzione.

La giovane paziente era stata portata al pronto soccorso pediatrico del Misericordia dai genitori per la febbre che non si abbassava e per le difficoltà a respirare. La diagnosi non ha lasciato dubbi ed è stata trattenuta in osservazione breve intensiva, prima di essere ricoverata in malattie infettive. Qui è rimasta poche ore, dato che le sue condizioni richiedevano il ricovero in terapia intensiva. Da lì la decisione di trasferirla al Meyer. Anche nel suo caso, per l’aggressività dell’infezione e per il fatto che abiti a Follonica, c’è il sospetto – a ieri sera ancora non confermato – che sia un caso di variante inglese. —

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