L’annuncio dell’infermiera Alessia Bonari. «Dono il cachet di Sanremo alla Farfalla»

a Alessia Bonari con Amadeus a Sanremo

 Commosso il presidente Martinelli: «Vorremmo averla qui per dirle grazie»

GROSSETO. In un’intervista a La Repubblica, Alessia Bonari la definisce «la scelta più giusta».

L’infermiera 24enne, resa nota da un selfie scattato dopo un turno di lavoro in ospedale, col volto tumefatto dalla mascherina pubblicato agli arbori della pandemia in Italia, ha deciso di portare il cachet per la sua partecipazione alla 71esima edizione del Festival di Sanremo nella sua città: Grosseto.

A beneficiare di questo dono è l’associazione La Farfalla, che sul territorio di occupa di cure palliative. «La vorremmo invitare qua a Grosseto - dice il presidente dell’associazione Roberto Martinelli - per una giornata che possa raggruppare tutte le attività legate alle cure palliative dell’area vasta Asl Sud Est».

Martinelli non conosce personalmente Bonari e ha saputo del suo gesto attraverso un’intervista a La Repubblica, rilasciata dalla giovane infermiera dopo la sua breve ma significativa presenza sul palco dell’Ariston.

Alla domanda fatta dalla giornalista Lucia Landoni, Bonari ha spiegato il perché di questa decisione. «Si occupano di cure palliative, ovvero di garantire l’adeguata assistenza psicologica e infermieristica ai malati terminali che altrimenti non potrebbero permettersela - le parole della 24enne - Mi è sembrata la scelta più giusta».

Bonari, il giorno dopo la sua presenza sul palco dell’Ariston, era già in corsia, nell’ospedale milanese dove lavora. La sua apparizione al festival di Sanremo, l’ha messa tra le bellissime esperienze che difficilmente capitano e che le ha dato la possibilità «di lanciare un messaggio importante».

Per chi non ha visto la serata inaugurale del Festival, la grossetana che si è diplomata al liceo artistico dell’istituto Bianciardi, la cui dirigenza ieri si è voluta complimentare con l’ex alunna, ha parlato dell’importanza di tenere ancora alta la guardia per quel che riguarda il Covid.

La notizia di donare il cachet a La Farfalla ha fatto ben presto ad arrivare a Grosseto. «Siamo travolti da un oceano di emozioni e ringraziamo a nome di tutti i malati e dei loro familiari Alessia Bonari - si legge sulla pagina facebook dell’associazione - Cara Alessia ti aspettiamo a braccia aperte».

Fa eco nei ringraziamenti Nicola Draoli, presidente provinciale dell’Ordine degli infermieri. E poi, appunto, Martinelli. «Vogliamo ringraziare Alessia oltre che per la donazione anche perché ha lanciato un messaggio importante sulle cure palliative - dice il presidente della Farfalla - Non tutti quelli che sono a livelli alti, perché lei ora è a livelli alti, sanno che le associazioni che si occupano di cure palliative vivono di donazioni e non hanno contributi da parti di enti. Quindi i ringraziamenti sopo doppi - conclude Martinelli - Speriamo possa accettare il nostro invito la città, perché la sua porterebbe ancor più l’attenzione su questo impegno molto importante». --

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