Il nuovo Ordine delle professioni sanitarie elegge il primo direttivo

Pisa. L’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione interprovinciale Pisa-Livorno-Grosseto (PiLiGr) ha il suo primo consiglio direttivo e il collegio dei sindaci revisori. È questo il risultato delle elezioni avvenute il 13 e 14 febbraio all’Hotel Galilei e nella sede dell’Ordine in via Novecchio 11 a Pisa. Gli organismi resteranno in carica per il periodo 2021-2024.

Si tratta della prima convocazione elettorale per l’Ordine PiLiGr dall’approvazione della cosiddetta Legge Lorenzin del 2018. Un momento di grande significato poiché vi hanno preso parte gli iscritti di tutte le 19 professioni che afferiscono all’Ordine, come previsto dalla normativa.


«Un evento definibile come storico per le professioni dell’area, che riunisce leprofessioni sotto le stesso “tetto”», commentano dall’Ordine.

Il risultato elettorale ha premiato la lista “Insieme” che si è presentata a garanzia di una rappresentatività il più possibile ampia di tutte le professioni afferenti all’Ordine.

Il consiglio direttivo è composto da Cristiana Baggiani (tecnico sanitario radiologia medica), presidente; Saverio Maurizio Parrino (tecnico della prevenzione), vicepresidente; Paola Nacci (tecnico sanitario radiologia medica), segretario; Simona Del Corona (tecnico sanitario radiologia medica), tesoriere. I consiglieri sono Alessandro Valeri (tecnico sanitario radiologia medica); Luca Rossi (tecnico sanitario laboratorio biomedico); Andrea di Iorgi (tecnico ortopedico); Greta Pallante (dietista); Monica Crepaldi (igienista dentale), Jessica Bonelli (logopedista); Giovanni Sardo (fisioterapista); Francesco Natalini (tecnico della riabilitazione psichiatrica); Michela Franceschini (educatore professionale). Nel collegio dei revisori: Giovanna Mereu (assistente sanitario); Valerio Putano (tecnico audioprotesista); Enrichetta Palmeri (tecnico sanitario radiologia medica).

Tra gli obiettivi prioritari dei nuovi organismi dell’Ordine il monitoraggio continuo sul fenomeno dell’abusivismo professionale che non garantisce al cittadino la sicurezza delle cure; la promozione di campagne informative finalizzate a diffondere la conoscenza delle specifiche competenze dei singoli profili professionali; la promozione e il sostegno alla formazione professionale, attraverso una pianificazione e una programmazione delle attività formative; la cooperazione multiprofessionale per il conseguimento delle finalità di tutela dei cittadini e dei professionisti. –