Confartigianato sceglie Vivarelli Colonna

Viola Lamioni

Viola Lamioni farà parte della lista civica del sindaco, il presidente (e padre della candidata) spiega la decisione

GROSSETO.

grosseto. Confartigianato punta ad avere un consigliere comunale, con Viola Lamioni, figlia del presidente provinciale dell’associazione Giovanni Lamioni, candidata nella lista civica del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna in tandem con Fausto Turbanti.
La decisione di scendere in lizza ufficialmente è stata presentata ieri, nella sede dell’associazione. «È la prima volta nella storia – dice Lamioni padre – che l’associazione decide di prendere posizione, alla luce del sole, in maniera formale, ufficiale, a sostegno di un candidato sindaco. Lo abbiamo fatto dopo molti passaggi a livello dirigenziale e, in un consiglio direttivo, all’unanimità, è stato deliberato questo impegno». Le ragioni di questa scelta risiedono, innanzitutto, nel giudizio «assolutamente positivo dei cinque anni di amministrazione di Vivarelli Colonna» e nella convinzione che sia importante dare «continuità al lavoro fatto per portare a compimento tante iniziative progettuali ancora in fase di cantierizzazione».

La candidatura della figlia, Viola non è solo espressione della volontà di una giovane di mettersi in gioco per la propria città, ma è anche la scelta di un’associazione di essere rappresentata ufficialmente. «Facciamo questa scelta, attraverso la candidatura di mia figlia nella lista civica del sindaco, perché riteniamo – spiega il presidente di Confartigianato che un’associazione possa apportare un contributo fattivo alla politica cittadina, al consiglio comunale, perché portatrice di interessi datoriali e imprenditoriali che pochi altri soggetti possono vantare. Noi conosciamo l’economia reale – sostiene Lamioni – I problemi delle imprese, le loro aspettative e necessità e poter avere un rappresentante della nostra associazione in consiglio comunale lo riteniamo un valore aggiunto non solo per l’associazione, ma in particolar modo per le imprese che rappresentiamo».
Lamioni è consapevole che nell’associazione ci sono sensibilità politiche diverse, ma «abbiamo riscontrato un entusiasmo diffuso – dice – e all’interno del consiglio direttivo – ribadisce – è una decisione unanime». «Mia figlia – prosegue il presidente di Confartigianato – è giovane, è determinata, ha le idee chiare, è onorata del fatto che l’associazione abbia indicato lei come proprio rappresentante nella lista e ci sono tutte le prospettive e tutte le possibilità per fare bene». Poi Lamioni spiega le ragioni del “ticket” con Fausto Turbanti. «L’assessore Turbanti – dice – ha lavorato bene, è una persona seria e questo non guasta, e visto che la legge consente la doppia preferenza uomo-donna, noi sosteniamo il ticket Viola Lamioni-Fausto Turbanti». In conclusione Lamioni sottolinea che si tratta, sì, di una decisione storica, «ma è un decisione serena – dice – nulla di sconvolgente e sarebbe un arricchimento per l’associazione e per le nostre imprese avere un’espressione diretta nell’amministrazione».