Nautica Cala Galera, progetti di rilancio

Cantiere della Nautica Cala Galera

In un anno profitti aziendali ridotti di 124mila euro causa Covid, ma investimenti in arrivo per ospitare gli yacht più grandi

MONTE ARGENTARIO. Un 2020 dalle due facce per la Nautica Cala Galera. Il Covid, come per tutte le aziende, ha influito nell’attività cantieristica della società argentarina, specie a primavera in cui tutto si era fermato. Causando grossi danni all’economia e un drastico calo degli utili raggiunti fino a quel momento, salvo poi risollevarsi nella seconda metà dell’anno grazie a un’estate esaltante dal punto di vista delle presenze.

Il mese decisivo è stato quello di giugno, nel quale la Nautica ha recuperato il terreno perso avvicinandosi ai buonissimi numeri dell’anno precedente. Se per il 2019 la società di Cala Galera – che si occupa di rimessaggio, riparazione e riassemblaggio di ogni tipo di yacht – ha registrato 613mila euro di utile (dati al 30 settembre 2019) e 5 milioni circa di fatturato, al 30 settembre 2020 (con bilancio approvato alla fine di gennaio 2021) l’anno si è chiuso con 4 milioni e 700 mila di fatturato e un utile di esercizio di 489mila euro, circa 124mila in meno dell’anno precedente. A influire sui dati sono stati i tre mesi di lockdown, mentre i primi due mesi dell’anno prima e il periodo dopo le riaperture poi hanno fatto registrare numeri positivi per la società. E il 2021 si annuncia come un anno di investimenti sui macchinari, che alzeranno il livello sul tipo di imbarcazioni che il cantiere potrà accogliere, passando dal massimo di 40 metri attuali fino ad arrivare a yacht di 50 metri. «La nautica in generale è rimasta ferma a marzo e aprile – spiega il direttore generale Eleopoldo Bartolini – Le ditte erano immobili e gli armatori non si potevano spostare, quindi anche noi non abbiamo lavorato. In due mesi avevamo perso un milione e 800mila euro di fatturato, recuperando i mesi successivi. E pensare che era partita come una buona stagione, e già l’anno precedente era stato tra i più belli degli ultimi 10-15 anni. Comunque abbiamo mitigato le perdite del Covid con il lavoro in estate: giugno è stato un mese importante. Abbiamo recuperato sui numeri e portato a termine le consegne senza ritardi. Le prospettive per il 2021 sono buone: pensiamo di tornare a livelli del 2019, senza dimenticare l’incertezza che possa succedere qualcosa. La paura c’è sempre, ma le prospettive sono buone e l’azienda programma grossi investimenti. Tra le altre cose pensiamo di aumentare la capacità della portata dei travel-lift (le macchine di sollevamento per l’alaggio e il varo) portando barche a terra fino a 50 metri, contro gli attuali 40». La Nautica Cala Galera si occupa inoltre di rimessaggio, manutenzione e refitting di piccole barche da diporto. «Ma diamo anche grande attenzione all’ambiente – sottolinea Bartolini – Abbiamo un impianto di depurazione per gestire 40mila metri quadrati di cantiere. Nemmeno una goccia d’acqua è sprecata e va a finire nelle fogne o in mare. Depuriamo tutto, perché per noi la salvaguardia dell’ambiente è essenziale». —


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