Luci a led e nuova insegna: l’edicola si rinnova

Il chiosco di Fabio Murzi ad Albinia cambia look: ecco "Gli Strilloni"

ALBINIA. Luci nuove. Una nuova insegna e tanta voglia di andare avanti. Fabio Murzi (foto) ha 38 anni e da 2016 gestisce l’edicola di Albinia in piazza delle Regioni. Di recente ha deciso di darle una ventata di freschezza facendo piccoli lavori. «Ho sistemato un nuovo impianto elettrico – spiega – mettendo tutte luci a led. Un impianto moderno. Ho cambiato il colore del tetto e dei montanti. Ora l’edicola ha un colore più moderno e più vivace. La vecchia colorazione mi aveva stancato».

Sopra la parte alta della struttura è comparso il nome dell’edicola.


«Si chiama Gli Strilloni – dice Murzi – In realtà sono da solo ma all’inizio avevo un socio che poi ha deciso di abbandonare». La voglia di ammodernarsi di Fabio non sembra finire qua. «Per la prossima estate ho intenzione di fare divise per me e per mia mamma che mi viene ad aiutare nella vendita dei giornali».

Murzi prima di fare l’edicolante ha lavorato, per 13 anni, in un’azienda locale che poi ha attraversato momenti di difficoltà. Ha svolto altri lavori ma avere un’edicola era sempre stato il suo sogno e nel 2016 è diventato realtà.

L’edicola esiste dai primi anni Novanta. «Si è presentata quest’occasione – dice – e l’ho colta insieme a mio cognato che poi ha deciso di lasciare. Peri primi tre anni siamo stati in due. Adesso sono solo».

Il 38enne ha tanti progetti e punta a soddisfare sempre i suoi clienti – spiega – innovando l’attività e offrendo una larga scelta di prodotti, dalle riviste ai quotidiani per dare più servizi possibili. «Cerco di essere intraprendente anche nei prodotti da offrire – aggiunge – e ho giocattoli, accessori elettronici, libri. Ho notato che più servizi offri e meglio è. Ho cercato di dare un segnale al paese non solo di rinnovamento della mia attività ma anche di speranza per il futuro. Cerco di accontentare i clienti come posso».

Il momento è difficile e gli albiniesi hanno apprezzato la ventata di freschezza portata da Fabio. «In piazza, sopratutto la sera, l’edicola tutta illuminata è un bel colpo d’occhio. I clienti vengono e mi fanno i complimenti. Si tratta di piccoli interventi che però hanno portato anche un po’di allegria in chi esce e va a comprare il giornale o una rivista».

Durante il lockdown dell’anno scorso Fabio non è mai mancato dal suo chiosco se non per i turni. Sono stati momenti difficili: a volte chi andava in edicola aveva necessità di scambiare due parole con qualcuno. E lui – in un luogo che sembrava una frazione fantasma – c’era. —


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