Basta prenotare: la veterinaria sbarca sull'isola

Ilaria Russi

Al Giglio manca l'ambulatorio e, per tanti turisti, le vacanze con gli animali sono un inferno. Giovane dottoressa sperimenta una nuova formula h24

ISOLA DEL GIGLIO. Al Giglio manca un servizio veterinario, problema annoso che pare aver trovato uno spiraglio.

Non essendo presente un presidio fisso, in passato abitanti e turisti dovevano raggiungere la terraferma anche solo per una semplice visita di controllo dell’animale. Da un paio d’anni opera la giovane dottoressa Ilaria Russi, che ha pensato di creare una “start up”, come lei la chiama: un servizio privato e dedicato a chi lo prenota per un certo periodo di tempo. Il tutto è pensato per i villeggianti che vogliono andare in vacanza con il proprio animale: una volta fatta la prenotazione possono stare tranquilli per tutto il soggiorno, avendo la garanzia che la dottoressa si trovi sull’isola per tutto il periodo concordato.


Attivando il servizio si possono ricevere visite domiciliari, interventi di primo soccorso, reperibilità notturna, diurna e festivi, senza nessun costo aggiuntivo a quello calcolato inizialmente. Tutto prenotabile anche sul sito www.gigliovet.it, ideato dalla dottoressa Ilaria Russi.

«Dopo aver lavorato alcuni anni in strutture del sud Italia, essendo la mia terra natia – racconta – ho deciso di trasferirmi all’isola del Giglio per aiutare, in caso di necessità, le persone del posto e i turisti che vengono in vacanza con il loro animale. Ho pensato questo servizio perché può capitare che la permanenza in un luogo lontano da casa e non familiare all’amico a quattro zampe possa trasformarsi in una fonte di stress. Spesso non è scontato pensarci prima, ma essere prudenti e sicuri di poter fronteggiare gli imprevisti può fare la differenza sulla salute del cane e sulla vacanza». Il servizio per il 2021 è però a rischio, vista la difficoltà spesso riscontrata nel farlo conoscere.

È un’attività che nasce per i turisti, ma la dottoressa non lascia soli i residenti. «Ogni volta che tornavo, sempre più persone mi chiedevano di creare un ambulatorio – racconta la dottoressa Russi – Più crescevo e più la mia passione diventava prima una laurea poi il mio lavoro, e più le persone del posto mi chiedevano di restare. La frase che tutti mi dicevano, ogni volta che tornavo sull’isola, era sempre la stessa: “Perché non apri uno studio qui? Noi non abbiamo un veterinario. Ogni volta che succede qualcosa è un incubo, non sappiamo come fare”». Così è nata l’idea di creare il servizio veterinario GiglioVet, «nato per i turisti ma che non lascia soli i residenti garantendo una reperibilità di 24 ore su 24 per i tutti coloro che decideranno di attivarlo. A seconda - prosegue – della mia disponibilità e presenza sull’isola, è disponibile anche per i cani e i gatti dei gigliesi».

Anche in inverno gli animali non sono lasciati soli. «Vivo al Giglio e, all’occorrenza, do la mia disponibilità per visite private non essendoci un ambulatorio – racconta – Non posso sempre essere presente, ma almeno in parte è stata risolta la totale mancanza di un veterinario». —

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