Vaccini, per prenotarsi basta un foglietto

Per gli anziani Castiglione recupera un modo semplice: scrivere il telefono sulla carta e imbucarla nella cassetta del medico

Enrico Giovannelli

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Anche a Castiglione della Pescaia saranno i medici di famiglia a somministrare le vaccinazioni contro il Covid-19 agli ultraottantenni. Con una peculiarità: la prenotazione per la tanto attesa “medicina salvavita” qui si potrà fare in una modalità molto vicina alle abitudini dei nonni. Niente click day né piattaforme digitali, ma un semplice bigliettino da infilare nella cassetta della posta del medico di base, proprio come normalmente si fa per ricette e prescrizioni. Un foglio di carta sul quale scrivere il proprio numero di telefono e da depositare poi direttamente alla studio. Una modalità “antica” che ai tempi della grande rete riesce quasi a stupire.


A spiegare l’iniziativa è uno dei medici condotti del paese, la dottoressa Ianetta Giannotti attraverso la sua pagina Facebook: «In accordo con l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Giancarlo Farnetani, da mercoledì prossimo inizieremo nei locali messi a disposizione dal Centro sociale di viale Tirreno le vaccinazioni per contrastare il Covid-19, con il vaccino Pfizer.

I pazienti saranno contattati per telefono, e pertanto è necessario che i figli, i parenti, gli stessi anziani, lascino già in questa settimana nelle cassettine di ciascun medico (un sistema ormai consolidato per richiedere anche le ricette) i numeri di telefono, per poter poi essere contattati».

Le modalità sono state poi spiegate anche dal Comune in una nota stampa.

Per adesso saranno chiamati sei pazienti per volta, nella speranza che nelle prossime settimane arrivino più vaccini.

I pazienti si dovranno presentare con la tessera sanitaria al centro sociale all’ora che verrà loro comunicata. Non sono ammessi ritardi, perché le modalità di conservazione del vaccino sono piuttosto complesse e non si possono sprecare dosi. Nella stessa occasione verrà detto loro quando ripresentarsi per il richiamo.

La stessa amministrazione, attraverso il sindaco e la consigliera delegata alle politiche sociali Sandra Mucciarini, ha chiarito ulteriormente la procedura. La campagna vaccinale inizia mercoledì 24 febbraio riservata a chi ha più di 80 anni.

Saranno somministrate le prime fiale di Pfizer, che prevedono due iniezioni eseguite a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. Solo con la somministrazione della seconda dose è garantito lo scudo dal coronavirus. —

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