Eliambulanza trasferisce un paziente dal Molise

Grosseto. Un paziente molisano colpito dal Covid ricoverato ieri in terapia intensiva all’ospedale di Grosseto. Per la seconda volta dall’inizio della pandemia, il Misericordia è stato chiamato a supporto di strutture di altre regioni, in sofferenza a causa della mancanza di posti letto in rianimazione. Era già successo lo scorso anno con due pazienti lombardi, esattamente da Brescia e da Milano. Anche in quel caso, come avvenuto per il Molise, era stata attivata la rete Cross (Centrale remota operazioni soccorso sanitario), il sistema di solidarietà tra regioni del dipartimento della Protezione civile che coordina lo spostamento dei pazienti in caso di emergenza in eliambulanza. Poi è stata la volta di ricoveri a supporto del San Donato di Arezzo, ma in questo caso si è trattato di un trasferimento interaziendale.

La notizia, battuta dall’agenzia La Presse e dall’Ansa ieri pomeriggio, era stata ripresa dal Tg3 Molise secondo cui erano 14 i pazienti su 12 posti disponibili in terapia intensiva. Ecco allora che uno dei 2 malati ricoverati all’ospedale Cardarelli di Campobasso è stato trasferito a Grosseto. Era stato lo stesso governatore molisano, Donato Toma, il 6 febbraio a dichiarare che avrebbe attivato la rete Cross se la situazione non fosse migliorata. In questo momento, con soli tre posti letti occupati in rianimazione, secondo il report inviato dalla Asl, il Misericordia è tra quelli più idonei per accogliere casi gravi da altre strutture fuori regione. Nei giorni scorsi, infatti, era anche stata ventilata anche l’ipotesi che dovessero arrivare pazienti dall’Umbria, come il Molise in emergenza soprattutto per i posti letto in terapia intensiva. — L.S.


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