Roselle in lutto piange Dino Biagianti

L'ospedale Misericordia di Grosseto (foto Agenzia Bf)

Ex operaio edile, aveva 89 anni ed era ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto dalla vigilia di Natale

GROSSETO. La Maremma piange un altro concittadino portato via dalla pandemia di Covid-19. Dino Biagianti, 89 anni, si è spento nel reparto di terapia intensiva Covid dell’ospedale Misericordia di Grosseto il 19 gennaio. Era stato ricoverato alla vigilia di Natale nel reparto di malattie infettive. Un paio di settimane fa le sue condizioni si sono aggravate ed era stato portato in terapia intensiva. Già alle prese con diversi acciacchi dovuto all’età, la sua salute non ha retto al virus.

Originario di Cortona, Dino Biagianti faceva parte di quella generazione di aretini che hanno colonizzato e contribuito a costruire la Maremma con il proprio lavoro e il proprio sudore.


«Era un operaio edile e aveva lavorato a Grosseto in varie ditte fino alla pensione», racconta al Tirreno il genero Enzo Straticò.

Il nome di Biagianti è però legato soprattutto a Roselle, dove l’anziano viveva con la moglie Giovanna e dove i Biagianti sono una bella, grande famiglia. Una vecchiaia tranquilla, la sua, come quella di tanti anziani, rallegrata dalla passione per il ballo, ma anche segnata dal dolore inflitto dall’avanzare degli anni, che gli aveva portato via uno dei due fratelli. Biagianti lascia la moglie Giovanna, la figlia Giuliana, il genero Enzo e i nipoti. L’ultimo saluto a Dino verrà dato oggi alle 15 a Roselle. Dopo il funerale la salma sarà portata al cimitero di Sterpeto.

La provincia piange così la 96ª vittima del virus. Che ancora continua a infliggere lutti e a contagiare le persone.

il bollettino

L’ultimo bollettino dell’Asl, diramato ieri e relativo alle 24 ore comprese tra le 14 di ieri e la stessa ora del giorno prima, riferisce di 12 nuovi positivi rilevati tra i residenti nei comuni di Grosseto (quattro casi), Isola del Giglio (tre casi), Follonica (due casi), Gavorrano (un caso), Monte Argentario (un caso) e Orbetello (un caso).

Uno di loro ha tra zero e 18 anni, due tra 19 e 34, quattro tra 35 e 49, tre tra 50 e 64, due tra 65 e 79.

Il giorno precedenti i positivi erano stati cinque.

Con la scomparsa di Biagianti, che era ricoverato in terapia intensiva, i pazienti in quel reparto scendono da sei a cinque. Nel reparto di malattie infettive Covid salgono invece da 25 a 26.

In tutto i positivi attualmente seguiti dall’Asl in provincia di Grosseto sono 186, dei quali 147 curati a casa. In quarantena ci sono 517 persone; 355 i tamponi effettuati (compresi i secondi tamponi di controllo). Tredici sono le persone guarite. —

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