Al via l’operazione “salva dorsale Fiora”: sei interventi per rinforzare i tubi

Un cantiere di Acquedotto del Fiora (Foto Agenzia Bf)

L’Acquedotto manda squadre nei punti più vulnerabili a Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e Roccastrada, erogazione a rischio

GROSSETO. Per la terza volta in dieci mesi l’Acquedotto del Fiora mette mano alla dorsale Fiora con un megaintervento preventivo che dovrebbe mettere al riparo dal rischio di rotture improvvise, con conseguenti disagi per chi resta senz’acqua in casa. La dorsale Fiora è infatti una delle tre spine dorsali della rete, insieme alla Arbure e alla dorsale del Vivo, che da Santa Fiora portano acqua nel Grossetano e nel Senese.

Domani, martedì 19 gennaio, diverse squadre di Adf metteranno in piedi sei interventi in altrettanti punti delle condotte della dorsale: due a Vetulonia nel comune di Castiglione della Pescaia, uno a Cura Nuova nel comune di Massa Marittima e tre nel comune di Roccastrada.


Saldature tra tubi da rinforzare, valvole da riguardare e sostituire: gli interventi servono a rinsaldare i punti che si potrebbero rompere.

E proprio come quando c’è da sostituire un tubo del bagno, occorre prima chiudere l’acqua.

In questo caso il “tubo” da chiudere è quello all’altezza di monte Leoni, tra i comuni di Campagnatico e Roccastrada. Domattina alle 6,30 inizieranno le manovre di chiusura.

I dati storici e le simulazioni hanno individuato alcune zone che potrebbero soffrire più di altre per la mancanza di un flusso continuo d’acqua e altre che possono invece essere rifornite grazie a risorse idriche locali (ad esempio dei pozzi sul territorio).

Queste ultime sono i capoluoghi Roccastrada, Follonica, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e Castiglione della Pescaia. In altre località, dove non si può approvvigionarsi d’acqua da pozzi locali, l’Acquedotto del Fiora manderà delle autobotti (vedi box a sinistra).

Le autobotti saranno in stazionamento a Bagno di Gavorrano, Scarlino Scalo e Batignano, dove le risorse locali non permettono di far fronte all’intera richiesta idrica in assenza di acqua proveniente dalla dorsale. I mezzi saranno presenti a partire dalle 11 di martedì 19 gennaio a Scarlino Scalo in piazza Agresti, al parcheggio Coop, e a partire dalle 12 a Bagno di Gavorrano in via Tarantelli, nel parcheggio della piscina comunale, e a Batignano in via Sacchetti, al parcheggio.

La possibile sospensione del flusso idrico interesserà inoltre le utenze collegate direttamente alla dorsale Fiora nei comuni di Roccastrada, Gavorrano, Massa Marittima, Roccastrada, Monterotondo Marittimo, Scarlino e zona rurale di Follonica.

Nel comune di Grosseto saranno interessate le località Braccagni, Montepescali e la zona rurale circostante, Batignano e la sua zona rurale e le utenze dell’ex Bonifica Grossetana, per il comune di Castiglione della Pescaia saranno coinvolte le località Tirli, Ampio, Buriano, Vetulonia e le utenze dell’ex Bonifica Grossetana, per il comune di Massa Marittima la località Cura Nuova e per il comune di Roccastrada la parte alta del capoluogo.

A Vetulonia e Cura Nuova i lavori dovrebbero concludersi, salvo imprevisti, alle 14. Gli interventi a Roccastrada, più numerosi e complessi, termineranno salvo imprevisti alle 15. L’acqua, tuttavia, potrebbe tornare regolare non prima di sera. Tutto dipende dalla capacità di stoccaggio dei serbatoi. Potrebbero inoltre verificarsi fenomeni di intorbidimento. —

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