Gel igienizzante e termoscanner non a norma: la finanza sequestra 3mila prodotti

Il comando provinciale della guardia di finanza in piazza del Popolo a Grosseto (foto Agenzia Bf)

Il bilancio dei controlli delle Fiamme gialle durante le feste: anche undici verbali per violazione del coprifuoco e due attività chiuse

GROSSETO. Tremila prodotti non a norma sequestrati, tra i quali termoscanner e gel igienizzanti nocivi per la salute. E, ancora, undici verbali ad altrettante persone che si trovavano in giro senza motivo durante il coprifuoco, 100 attività commerciali controllate e due fatte chiudere, una trentina di persone segnalate alla prefettura per consumo di droga.

Sono questi i risultati dell'attività di prevenzione anticovid e di controllo economico del territorio svolta dalla guardia di finanza in provincia di Grosseto nel periodo delle feste di Natale.

Controlli sulle strade

Tutti i reparti del comando provinciale di Grosseto sono stati coinvolti per verificare il rispetto delle norme inerenti la circolazione delle persone e dei veicoli.

Oltre 300 le persone e i veicoli controllati su strada da Follonica a Castiglione della Pescaia, fino a scendere in Costa d’Argento, senza dimenticare anche il territorio del comune di Grosseto e le zone di montagna.

Generalmente è stato rilevato un sostanziale adeguamento alle disposizioni; tuttavia a undici persone, come detto, è stato fatto il verbale, soprattutto durante la fascia notturna del coprifuoco, perché sono state trovate per strada senza autocertificazione e senza validi motivi. Da questo punto di vista, la maggior parte delle verbalizzazioni ha interessato la zona sud, ossia il territorio di Capalbio, Orbetello e Monte Argentario, dato il flusso di persone arrivate dal vicino Lazio e dalla Capitale.

Nel corso di queste attività sono stati elevati 27 verbali per varie violazioni al codice della strada, con il sequestro amministrativo di quattro automezzi. Una persona è stata denunciata a piede libero perché era alla guida senza patente e con reiterazione nel biennio.

Attività commerciali

Notevole pure il numero di attività economiche controllate, che sono oltre 100. Anche in questo caso la percentuale di violazioni è stata molto bassa; gli esercenti hanno evidenziato un sostanziale adeguamento alle norme anticovid. Un riscontro positivo frutto anche della fattiva e costante opera di dialogo intercorsa tra il comando provinciale e le principali associazioni di categoria.

Solo in due casi, prima di Natale (a Follonica e Grosseto) è scattata la chiusura di altrettanti esercizi per via della violazione alle disposizioni inerenti il divieto di svolgere taluni specifici servizi alla persona, nonché di vendere articoli vietati.

Nel corso dei controlli economici sono stati peraltro complessivamente sequestrati oltre 3mila prodotti vietati, tra i quali si evidenziano centinaia di dispositivi medici (termometri, termoscanner, gel igienizzante e simili) irregolari e pericolosi per la salute.

Droga

Articolata e sviluppata su tutto il territorio anche l’attività antidroga con l’impiego dei due cani pastori tedeschi in forza alla compagnia di Grosseto.

Una trentina i soggetti complessivamente segnalati alla prefettura per violazioni amministrative (uso personale, in qualche caso anche connesso alla guida di autoveicoli con conseguente ritiro della patente), o all'autorità giudiziaria per ipotesi di reato.

In un caso è scattato anche l’arresto in flagranza per un giovane follonichese.

Diversi di questi servizi a tutela della cittadinanza hanno interessato anche le zone di Manciano, Pitigliano, Massa Marittima, Arcidosso e Castel del Piano, nonché tutto il litorale della Costa d’Argento e l’entroterra di Capalbio.

I controlli svolti nell’appena concluso 2020 e nella parte iniziale del 2021, su tutto il territorio della provincia, si inquadrano tra i servizi di polizia economico-finanziaria disposti dal comando provinciale Grosseto con finalità di contrasto degli illeciti in genere, tutela dell’economia legale e sanzionamento dei comportamenti incoscienti che, nel contesto dell'emergenza pandemica, rischiano di vanificare gli sforzi compiuti dai cittadini responsabili.

I servizi verranno ripetuti e riattualizzati anche durante tutto il 2021, in relazione alle nuove disposizioni e ai nuovi scenari e punti di equilibrio operativo che si prospetteranno nel tempo.