Senzuno piange Daniele “Stoppa” Pinzuti

Imbianchino e idraulico, è morto a soli 63 anni, sorpreso probabilmente da un malore mentre riposava sul divano

FOLLONICA. Lo hanno trovato seduto sul divano, sereno ma privo di sensi. Daniele Pinzuti è morto martedì 12 gennaio nella sua casa nel quartiere Cassarello a Follonica a causa, sembra, di un malore improvviso avvenuto in un momento di riposo.
Il follonichese aveva 63 anni ed era molto conosciuto in città e in particolare nel suo quartiere di origine, Senzuno, per il suo impiego di imbianchino e di idraulico che svolgeva da molti anni.
Fin da bambino tutti lo chiamavano “Stoppa”, un soprannome che Daniele aveva ereditato dal padre.


Ma dal padre Daniele aveva anche ereditato il mestiere di imbianchino e di tuttofare, un lavoro che svolgeva con passione fin dalla giovane età, girando giornalmente di casa in casa. Il padre faceva infatti parte della cooperativa di imbianchini che un temo era presente in città. Un lavoro per il quale Daniele, che aveva poi imparato anche a svolgere vari lavori da artigiano, era molto conosciuto e apprezzato.

Da molti anni il follonichese era sposato con Roberta dalla quale ha avuto la figlia Reina. La mamma Maria, anche lei molto conosciuta nel quartiere di Senzuno, è morta soltanto pochi anni fa.
Daniele era nato in casa, a Senzuno, negli anni Cinquanta e, insieme, al padre da bambino aveva preso parte ai primissimi carnevali svolti a Follonica, proseguendo poi anche negli anni Ottanta a prestare aiuto al suo rione.
La famiglia Pinzuti si era poi trasferita in Cassarello, nella casa dove Daniele è deceduto martedì scorso. La morte lo ha colto all’improvviso, senza che il follonichese abbia potuto chiamare i soccorsi, mentre si trovava in salotto.
Una morte che ha lasciato sgomenti la moglie Roberta, la figlia Reina e il fratello Andrea, i parenti e gli amici di una vita che sono accorsi numerosi al funerale che si è svolto ieri, mercoledì 13 gennaio, nella chiesa di San Leopoldo.

La salma, prima portata nella sala del commiato di piazza don Ugo Salti, è poi stata trasportata dall’agenzia di pompe funebri Vanni, Terramoccia e Tosi al cimitero comunale di Follonica dove è stata tumulata.
La famiglia Pinzuti ha chiesto che non venissero donati fiori ma che venissero fatte opere di carità.