Covid, il vaccino Moderna arriva a Grosseto

Il vaccino anti-Covid Moderna alla farmacia ospedaliera del Misericordia

Al Misericordia le prime 1.700 dosi per la prima iniezione, consegnate da Poste italiane tramite Sda

GROSSETO. Continua la fornitura delle dosi di vaccino anti-Covid per la Asl Toscana sud est. Stamani, mercoledì 13 gennaio, sono arrivate all'ospedale Misericordia di Grosseto 1.700 dosi dei vaccini Moderna.

Sono 17 confezioni con dieci fiale di vaccino ciascuna che andranno ad aggiungersi a quelle rimaste dall'ultimo arrivo del 7 gennaio. Le fiale sono destinate alla copertura della seconda iniezione, in partenza tra pochi giorni.

Il vaccino Moderna consente infatti di poter ottenere 10 dosi da ogni fiala, con un margine di quattro persone in più rispetto a quello Pfizer. La seconda somministrazione è prevista a distanza di 28 giorni, anziché 21 giorni.
Le persone che hanno già fatto il vaccino Pfizer continueranno l'iter di vaccinazione, cioè la seconda dose, con la stessa tipologia.

Procede pertanto a ritmo serrato la campagna di vaccinazione nell'Asl sud est grazie alla costante disponibilità di dosi e all'organizzazione messa su dall'azienda che finora ha permesso la copertura della maggior parte degli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali e per disabili, del personale che vi lavora e dei professionisti in prima linea contro il Covid, dell'ospedale (bolla Covid, cure intermedie Covid, pronto soccorso) e del territorio (Usca, unità speciali di continuità assistenziale). La programmazione proseguirà in linea con quanto sarà predisposto a livello regionale.

I vaccini sono stati portati alla farmacia dell'ospedale Misericordia da Poste italiane, tramite il suo corriere espresso Sda, che distribuisce per Poste la prima fornitura di vaccino in tutta Italia. Il vaccino era arrivato ieri mattina all'Istituto superiore di sanità.

Poste, che già da tempo collabora con il commissario straordinario, ha attrezzato 40 furgoni con celle frigo da 1.300 litri ognuna e si occupa della consegna con un network dedicato che consente di collegare l’Istituto superiore di sanità di Roma direttamente con le Asl e gli ospedali interessati da questa prima fornitura.

Nei prossimi giorni, sono previsti arrivi anche negli altri ospedali centrali provinciali e fino ad allora sarà garantita la disponibilità equa su tutto il territorio dell'Asl sud est, le province di Grosseto, Siena e Arezzo.