Violenze contro un anziano disabile, allontanata una parente 

I carabinieri hanno documentato continue vessazioni fisiche e psicologiche sull'uomo inerme che veniva ripetutamente colpito con pugni, schiaffi e oggetti

GROSSETO. Violenze fisiche e psicologiche nei confronti dell'anziano parente invalido che avrebbe dovuto badare. E' quanto hanno scoperto i carabinieri che, attraverso telecamere e microspie, hanno documentato numerosi episodi di violenza commessi da una donna nei confronti dell'anziano: colpi vibrati con scope, mattarello, bottiglie, oltre a pugni alla testa, schiaffi, minacce con un coltello, e continue offese.
 
Le indagini sono iniziate a settembre quando i carabinieri di Monterotondo Marittimo (Grosseto) sono venuti a conoscenza che un anziano uomo invalido, classe 1942, era da tempo vittima di maltrattamenti in casa. I militari si sono attivati raccogliendo riscontri documentali e testimonianze di persone a lui vicine, che confermavano la presenza di segni di violenza sul corpo dell'anziano.
 
L'uomo, non essendo più in grado di esprimersi, non poteva riferire le sofferenze che quasi quotidianamente subiva. Nei confronti della donna è stata emessa la misura cautelare del divieto di avvicinamento all'anziano, che adesso è stato affidato ai servizi sociali del Comune.