Restyling nelle vie del porto Nuovo porticato in arrivo

I cantieri in via Barellai e in piazzale Candi apriranno i battenti a fine estate 2021 «Pandemia e burocrazia hanno rallentato di un anno, ma tutto sarà più bello»

Andrea Capitani

MONTE ARGENTARIO. Il progetto di via Barellai-piazzale Candi è pronto, ma la pandemia fa slittare tutto di un anno.


Mancano alcuni dettagli con l’Autorità Portuale – l’organo regionale che gestisce il porto di Porto Santo Stefano – tra i quali il rilascio delle concessioni a costruire. Ma il Covid ha stoppato tutto, portando diverse difficoltà al Comune di Monte Argentario per terminare il piano e iniziare i lavori.

L’inizio dell’opera era infatti previsto per la fine dell’estate 2020, ma si dovrà aspettare la fine della stagione balneare del prossimo anno per vedere le ruspe in azione. L’intervento riguarda l’allargamento di via Barellai, strada strategica di Porto Santo Stefano, con il conseguente spostamento dei tavoli dei ristoranti e dei bar verso il mare, permettendo di avere un marciapiede più largo per la passeggiata.

Questo, di conseguenza, porterà a costruire una copertura sulla strada sottostante, quella del piazzale Candi, che andrà a ricoprire le pescherie formando un porticato con volte e colonne, terminando dove adesso si trova la ringhiera di metallo.

Ma, come spiega il sindaco Franco Borghini, non ci ha pensato solo il Covid a rallentare la procedura, ma anche alcuni intoppi burocratici.

«Dobbiamo definire alcuni dettagli con l’autorità portuale – spiega – che è quella che poi ci deve rilasciare anche le concessioni. Il Covid impedisce di portare avanti le cose perché manca il contatto materiale con le persone, visto che anche loro sono in smart working. Poi abbiamo avuto difficoltà con la Soprintendenza, che ci ha fatto fare tre volte il progetto. Da quando sono sindaco hanno infatti cambiato tre sovrintendenti. Dopo aver fatto una gara con i professionisti locali avevamo individuato l’ingegner Massimo Benedetti come progettista, che aveva fatto delle bozze. Con la prima sovrintendente, la dottoressa Di Bene, avevamo trovato una soluzione ed è stato sviluppato il progetto». Ruolo poi affidato in supplenza al sovrintendente di Firenze, «il dottor Pessina, con cui ci siamo dovuti rimettere intorno a un tavolo perché la soluzione che avevamo scelto in precedenza non gli andava bene. Così abbiamo sviluppato un secondo progetto, ma nel frattempo c’è stato un altro cambio ed è arrivato il sovrintendente Muzzi. Con lui abbiamo trovato una terza soluzione diversa dalle altre, che adesso è stata approvata in conferenza di servizi. Abbiamo trasmesso tutto all’Autorità Portuale, che deve darci la concessione essendo spazio demaniale marittimo».

L’Argentario durante la stagione estiva non può permettersi che ci siano lavori in corso.

«Faremo la gara a fine estate 2021 – sottolinea Borghini – ma avremmo voluto che tutto questo iniziasse a fine estate 2020».

Sarà un lavoro che modificherà tutta l’area.

«Via Barellai sarà allargata di 5-6 metri – dice Borghini – Lo abbiamo fatto per spostare i ristoranti sopra verso il mare e lasciare il marciapiede più ampio. Mentre il porticato prevede delle colonne all’altezza dell’attuale ringhiera, con le pescherie che saranno sotto, assieme ai negozi e ai fondi di proprietà del Comune. Saranno tolte le vecchie tettoie che sono anche brutte a vedersi. Quindi sarà tutto più funzionale e più bello». —

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