Manca il macellaio Unicoop spiega perché

monterotondo. Da tempo nella Coop del piccolo comune di Monterotondo Marittimo manca il macellaio. Una questione talmente importante che gli abitanti si sono rivolti al sindaco.

E così, in vista delle feste natalizie, il primo cittadino Giacomo Termine ha ufficialmente fatto richiesta di un macellaio per il punto vendita del suo comune. «L’assenza prolungata del macellaio nella Coop di Monterotondo Marittimo – dice Termine – sta creando disagi alla popolazione. Per questo ho deciso di scrivere una lettera al presidente di Unicoop Tirreno».


Termine è venuto a sapere che anche il prossimo anno non ci sarà il macellaio. Per questo motivo il sindaco ha fatto presente quanto questa situazione possa comportare problemi ai cittadini oltre che all’azienda stessa.

In merito alle difficoltà generate dalla assenza prolungata di un macellaio nel negozio di Monterotondo, ieri il presidente di Coop, Marco Lami, ha inviato un’email al sindaco.

Lami spiega che il 14 marzo il governo e le parti sociali hanno confermato un protocollo condiviso di “Regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” che esplicitamente vieta le trasferte per motivi di lavoro. Tale protocollo è stato poi accolto e quindi confermato nei decreti del presidente del consiglio e ad esso, spiega Lami, «viene data puntuale attuazione nelle procedure di gestione dell’emergenza covid di Unicoop Tirreno».

Insomma, Lami spiega che non è possibile fare spostamenti di personale tra i vari punti di vendita, se non nell’ambito dello stesso comune.

La speranza di Termine e dei suoi concittadini è di poter avere presto un macellaio che possa aiutare nella scelta dei proprio acquisti ma, per il momento, in attesa del rientro del dipendente, a Monterotondo Marittimo ci si dovrà accontentare della carne confezionata. —

G.S.

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