Donna di 32 anni uccisa a coltellate nel Grossetano, fermato il marito: il delitto in una villa vicino a Capalbio

Adrian Luminita e la moglie Madalina, a destra il luogo dell'omicidio (foto Russo)

Femminicidio in Maremma: entrambi lavoravano nell'edificio come custodi. È stato l'uomo a chiamare i carabinieri

GROSSETO. Una donna di 32 anni è stata uccisa a Pescia Fiorentina, frazione del comune di Capalbio, in provincia di Grosseto. Il delitto è avvenuto nella dependance di una villa, in cui la donna abitava insieme al marito.

Adrian Luminita,  39 anni, di nazionalità romena come la moglie, Madalina, si trova ora in stato di fermo all'ospedale di Orbetello: sarebbe stato lui a ferire a morte con un coltello la giovane donna intorno alle 6 di stamani. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Capalbio che sono arrivati subito nella villa di via della Speranza dove la coppia viveva. I militari della stazione insieme ai colleghi del nucleo investigativo del comando di Grosseto, coordinati dal sostituto procuratore Valeria Lazzarini hanno effettuato un primo sopralluogo nella dependance.

Il corpo della donna è stato trovato riverso a terra con diverse coltellate tra basso ventre e petto nel soggiorno, subito dietro la porta d'ingresso della casa in località Poggio alla Pescia dove la coppia viveva e lavorava come custodi della villa da circa cinque anni. È stato il marito ad avvertire il 112.

L'abitazione nella quale viveva la coppia era tutta sotto sopra e sono state trovate bruciature sulle suppellettili e sulla moquette a terra.Il trentottenne probabilmente ha cercato di incendiare l'abitazione, ma si è lievemente ustionato. Ora è in stato di fermo: sarà sentito dal magistrato nelle prossime ore.