Grosseto-Livorno: giocatore positivo, Asl e questura allo stadio. Inizio partita con suspence

Un'azione nei primissimi minuti della partita Grosseto-Livorno (foto Agenzia Bf)

Dubbi fino a dieci minuti dal fischio d’inizio se si sarebbe giocato o no. Con lo spettro che il match dei grossetani contro il Livorno potesse trasformarsi in un caso-fotocopia di Juve-Napoli dello scorso ottobre. Risultato finale 1-0

GROSSETO. Inizio di partita con suspence, oggi (21 novembre) allo stadio Zecchini, e l’incognita, fino a dieci minuti dal fischio d’inizio, se si sarebbe giocato o no. Con lo spettro che il match dei grossetani contro il Livorno potesse trasformarsi in un caso-fotocopia di Juve-Napoli dello scorso ottobre.

Personale della Asl e della questura si è infatti presentato allo stadio dopo che ieri un giocatore del Grosseto era risultato positivo al Covid.

La partita era programmata per le 15 di oggi, ma già ieri era stata presa la decisione di posticiparla alle 17,30 per consentire agli altri giocatori di ricevere il risultato del tampone.

A dieci minuti dall'inizio, tuttavia, i giocatori erano ancora negli spogliatoi.

Asl e questura hanno contestato lo svolgimento della partita, sostenendo che non si potesse giocare. Dall'altro canto la Lega Calcio secondo la quale la partita era a norma in virtù del protocollo approvato dal Ministero. Se non si fosse giocata, la vittoria sarebbe andata a tavolino al Livorno e al Grosseto sarebbe stata applicata una penalizzazione di un punto. Proprio come successo con Juventus-Napoli lo scorso ottobre, match che non fu disputato perché alcuni giocatori partenopei erano stati trovati positivi e le autorità sanitarie vietarono la partenza della squadra per Torino. Finì con un 3-0 decretato a tavolino per la Juve.

A pochissimi minuti prima dell’inizio finalmente la situazione si è sbloccata e i giocatori sono scesi in campo.

La partita è poi finita 1-0.
 

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