Il Comune assume 37 persone: servono agenti, tecnici e amministrativi

Tra questi, quindici andranno a rinforzare la Municipale. L’assessore Cerboni: «Figure professionali strategiche»

Una iniezione di nuovo personale, nuove energie e nuove competenze sta per irrobustire ulteriormente il Comune di Grosseto. Da qui ai prossimi mesi piazza Duomo si prepara ad assumere altre trentasette persone: quindici agenti della polizia municipale, dodici amministrativi, dieci tecnici. Nuovi dipendenti che andranno a compensare pensionamenti e uscite ma anche, in parte ad aumentare il personale esistente. E, in particolare, in un settore molto delicato, quello della Municipale, che vedrà incrementare i propri agenti di almeno dieci unità.

73 nuovi posti su 400


Le trentasette assunzioni si sommeranno alle trentasei per le quali proprio in questi giorni si stanno svolgendo le prove d’esame: venti posizioni di istruttore amministrativo, dieci di collaborate amministrativo e sei di collaboratore tecnico. Inoltre è attesa a breve l’ufficialità di altre sei assunzioni per sei geometri. In totale, insomma, 79 posti nuovi.

Agenti, amministrativi, tecnici

I trentasette nuovi profili sono, come detto, così suddivisi: quindici agenti della polizia municipale, dodici amministrativi e dieci tecnici. Di questi ultimi, sei copriranno pensionamenti, mentre gli altri avranno profili specifici.

Quattro esperti

Servono infatti un esperto in Gis, Geographic information system, il nuovo sistema di cartografia digitale del territorio; un esperto nella progettazione e nella cura del verde urbano; due esperti in ambiente e protezione civile con competenze che spaziano dai rifiuti alla gestione di eventi critici.

Scadenze ancora non definite

Per questi 37 profili professionali il Comune, per mano del dirigente Felice Carullo del servizio Reclutamento e formazione, settore Risorse umane e sistemi informativi, ha già emanato le determinazioni dirigenziali che servono a preparare i bandi di reclutamento: determina 2039 del 22 ottobre per i dodici amministrativi, determina 2059 del 26 ottobre per i dieci istruttori tecnici, e determina 2162 del 5 novembre per i quindici agenti. Ancora però non sono state definite le date entro le quali presentare la candidatura per le selezioni. «Difficile programmare le tempistiche senza poter conoscere l’evoluzione della situazione attuale. Avremmo creato delle aspettative. Vogliamo aspettare i prossimi Dpcm», spiega Giacomo Cerboni, assessore all’Organizzazione e risorse umane e Bilancio.

Una nuova visione

Cerboni comunque non nasconde la propria soddisfazione: «Non è solo una questione di quantità del personale – spiega – ovvero di andare a rimpiazzare una figura che era andata via. La nostra è stata una visione diversa. Abbiamo operato una scelta su quali figure assumere, valutando le professionalità che mancavano e quelle che ritenevamo strategiche per i servizi». Per fare un esempio: «La scelta sulla polizia municipale – spiega Cerboni – è stata semplice: lì si tratta di sostituire gli agenti che vanno in pensione e di incrementarne il numero. Entro la fine dell’anno tre persone andranno in pensione. Altri cinque o sei ci andranno nel 2021. In questo momento sulla carta abbiamo tre unità in più rispetto al 2016. Quindi con questi quindici nuovi agenti avremo almeno dieci agenti in più». Una notizia che il collega Fausto Turbanti, assessore alla Polizia municipale, commenta con un semplice, ma significativo: «Sono entusiasta». Per quanto riguarda gli uffici, «siamo andati a valutare – prosegue Cerboni – se, andando via, mettiamo, due geometri, non fosse il caso di prendere un geometra e un ingegnere. È stato un lavoro lungo, iniziato quattro anni fa e che ha richiesto tempo».

Settori coinvolti, contratti, stipendi

I nuovi amministrativi andranno un po’ in tutti i settori «ma in particolare – dice Cerboni – è previsto un recupero di risorse umane su servizi demografici, tributi, protocollo e messi notificatori, servizi appalti». Quanto al tipo di contratto, sarà a tempo indeterminato. «Lo stipendio lordo di queste figure oscilla sui 21mila euro all’anno lordi, più la tredicesima. Netti sono circa 1.200 euro al mese».

I numeri del Comune

Per il Comune il costo di queste nuove assunzioni è intorno ai 2 milioni di euro l’anno. «Dal 2016 al 2019 – dice Cerboni – abbiamo assunto 80 persone a fronte di 117 cessazioni, tra pensionamenti e uscite. Di questi 117, circa 50 vanno via in questo 2020. Abbiamo dovuto recuperare un ritardo, patito da tutte le amministrazioni a causa del blocco delle assunzioni che è stato in vigore fino a 2016. L’unica cosa di cui mi rammarico è che, a causa di queste politiche un po’ assurde, non c’è stata la possibilità di fare affiancamento. Ad ogni modo abbiamo spinto al massimo consentito dalla legge». —


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi