Addio a Bergantino, ex assessore e amato prof

Ha insegnato italiano e storia per 30 anni ed è stato candidato sindaco e delegato a cultura e sport con Hubert Corsi

Ha insegnato l’italiano e la storia a intere generazioni di studenti. Porto Santo Stefano piange il suo professore Ennio Bergantino che, per oltre 30 anni, ha tenuto le sue lezioni nella scuola media del piazzale Sant’Andrea al Valle.

Se n’è andato nella notte tra mercoledì e giovedì nella sua abitazione, portato via da una malattia che l’aveva colpito da anni e per la quale aveva dovuto interrompere il suo servizio scolastico. Ormai in pensione da tempo, nelle ultime settimane le sue condizioni si erano tra l’altro aggravate e, all’età di 77 anni, lascia la moglie e i due figli. Ma è l’intera comunità a ricordarlo con grande affetto: è vivido il ricordo in tutti i suoi studenti a cui, dal primo all’ultimo, ha insegnato non solo le sue materie, ma a ragionare e ad usare la propria testa. Gli piaceva sperimentare e le sue lezioni non erano mai banali. Oltre a lettere e storia, gli piaceva spaziare attraverso la lingua latina, la lettura dei quotidiani, l’arte degli scacchi e, spesso, invitata anche persone che avevano qualcosa da raccontare. E tante sono le classi delle scuole medie che lo ricordano con affetto, come la sezione B della leva del 1960 che frequentò le scuole medie negli anni’71, ’72 e’73.

«Iniziava la sua carriera come insegnante con noi - raccontano -. Facevamo italiano e storia. Il professor Bergantino ci ha dato tanto e lo ricordiamo sempre con tanto affetto, con lui si sono aperti il mondo e le idee, perché era fuori dagli schemi. Ci ha insegnato anche a ragionare, ad usare la nostra testa. Sperimentava dove invece gli altri seguivano solo i programmi. Da lui abbiamo ricevuto tantissimo. Ed era una persona umile, che era vicina a chi aveva bisogno di aiuto, come un amico». Anche per gli alunni della sezione B della leva del 1985, che lo hanno avuto dal ’96 al ’98, il ricordo è sempre vivo. «Per tutti noi è stata una figura che ha segnato i momenti più belli della nostra adolescenza da studenti - raccontano -. Lo ricordiamo con tanto affetto. Ci vengono in mente moltissimi aneddoti, come il primo orario che ci disse il primo giorno di scuola: lettere, lettere, lettere. Ma anche le tante volte in cui lo facevamo dannare perché facevamo confusione, ma lui non si perdeva mai d’animo e riusciva sempre a darci il giusto insegnamento».

Il professor Bergantino era anche impegnato con la politica. È stata sempre la sua passione: prima segretario della sezione del Psi e poi anche assessore comunale alla cultura e allo sport con il sindaco Hubert Corsi, per poi essere stato candidato a sindaco con una lista civica, anche se non arrivò alla poltrona di sindaco. Un pensiero gli viene rivolto anche dall’attuale primo cittadino Franco Borghini. «Come ho avuto modo di dire alla famiglia - spiega - Ennio ha dedicato all’attività politica tanta passione e ha svolto il suo ruolo di pubblico amministratore con dedizione e onestà, profondendo tutte le energie di cui disponeva. A lui va un amichevole ricordo personale e un apprezzato riconoscimento pubblico». Le esequie si terranno oggi alle 15 nella chiesa dell’Immacolata al Valle. Dopo la messa in forma ridotta per le disposizioni anti Covid, la salma sarà cremata e tumulata nel cimitero di Porto Santo Stefano.

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