Ucciso da un infarto nel suo letto a 57 anni

Faceva parte della Pro loco ed era appassionato di motocross

SCASANO. Se n’è andato nel sonno lasciando la piccola comunità di Pomonte, nel comune di Scansano, incredula. È morto così Roberto Fortunati, stroncato da un infarto mentre era nel suo letto.

Roberto aveva compiuto da poche settimane 57 anni. Era nato il 14 ottobre del 1963.


Sabato sera era andato a dormire nel suo podere che si trova nelle campagne di Pomonte, a poca distanza dal piccolo borgo. Ieri mattina, però, quando le figlie, di 21 e 19 anni, che abitano con la madre, lo hanno cercato al telefono, non ha risposto. Questo ha fatto scattare in loro la preoccupazione per il padre.

Sono andate a casa, hanno aperto la porta e lo hanno trovato nella sua camera. Un infarto lo ha stroncato nella notte.

Roberto era molto conosciuto, non solo a Pomonte ma anche a Montemerano: era infatti un grande appassionato di moto e di motori e da giovane organizzava con gli amici le gare di motocross. «Una persona umile, buona e sempre disponibile – dicono gli amici – Una persona sempre pronta ad aiutare gli altri. Affettuoso, sempre presente. Un vero amico». A Pomente faceva parte della Proloco: la scorsa estate non era stato possibile organizzare la sagra ma lui e gli amici avevano trovato ugualmente, nel rispetto delle norme, il modo di stare insieme e di divertirsi. Di fare quelle cene che a Roberto piacevano molto. «Era un uomo la cui presenza di metteva di buonumore – aggiungono gli amici – Con lui c’era sempre modo di fare una risata e stare in allegria».

Un uomo schietto, semplice e sincero. Roberto oltre alla moto aveva molte passioni: il buon vino, il cibo ed era un bravissimo pizzaiolo. «Quando c’era una festa o una cena – raccontano – il grembiule e la cucina erano le sue. Non poteva starne lontano».

Una passione che gli permetteva di stare in compagnia.

La morte improvvisa di Roberto ha velato di tristezza Pomonte dove gli abitanti si sentono tutti una grande famiglia. Poche anime con un forte senso di appartenenza. Oggi, nel pomeriggio, saranno celebrati i funerali nella chiesa del paese. Nel rispetto del distanziamento e delle norme previste per combattere il contagio del Covid, gli amici e i parenti si raccoglieranno nell’ampio piazzale della chiesa per dare a Roberto l’ultimo saluto e far sentire alle figlie tutto il calore possibile per una perdita avvenuta troppo presto.—