Oltre cento nuovi contagi e un morto

La nuova ala dell'ospedale Misericordia di Grosseto (foto agenzia Bf)

L’Argentario piange un 66enne, il più giovane tra le persone decedute con il Covid dal 19 marzo

GROSSETO. La provincia di Grosseto piange la trentesima persona deceduta dopo aver contratto il Covid e la più giovane, dal 19 marzo ad oggi. Si tratta un uomo di 66 anni, di Monte Argentario. Era ricoverato al Misericordia di Grosseto dal 2 novembre per alcune patologie pregresse. All’esame del tampone era risultato positivo.

Il sindaco di Monte Argentario, Franco Borghini, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia. È il secondo concittadino che l’Argentario perde, dopo la signora Silvia Costanzo, 86 anni, scomparsa l’11 aprile.


Il bollettino

La notizia della trentesima vittima arriva in una giornata drammatica, qual è stata quella di ieri, sul fronte dei contagi in provincia di Grosseto. I nuovi positivi sono 107.

Non solo si è superata la soglia psicologia dei cento contagi in ventiquattro ore, ma si è anche raddoppiato il numero rispetto a una settimana fa. Sono stati infatti 58 i casi emersi mercoledì 4 novembre, 68 giovedì 5, 62 venerdì 6, 72 sabato 7, 91 lunedì 9.

I nuovi casi si sono verificati in diciassette dei ventotto comuni della provincia. La metà, 54 persone, sono del comune di Grosseto. Seguono, per numero, Civitella Paganico con 13 casi (mai così tanti in questo comune), poi Follonica, Massa Marittima, e Orbetello con cinque casi ciascuno, Scarlino con quattro casi, Arcidosso, Gavorrano, Pitigliano e Scansano con tre casi, Castel del Piano, Magliano in Toscana, Roccastrada con due casi, Campagnatico, Castiglione della Pescaia e Sorano con un caso.

Per quanto riguarda l’età, ventidue persone sono nella fascia 0-18 anni, altre ventidue in quella 19-34, diciotto nella fascia 35-49, ventidue nella fascia 50-64, nove nella fascia 65-79 e quattordici sopra 80 anni.

I 107 positivi sono emersi dall’effettuazione di 975 tamponi. Solo tre i guariti.

A ieri nel Grossetano l’Asl aveva in carico 1.230 persone, delle quali 1.140 a domicilio.

Oltre il doppio sono le persone in quarantena, ovvero 2.276.

Sale anche il numero di ricoverati. In Malattie infettive ci sono cinquantuno pazienti (erano trentotto il 3 novembre) e in Terapia intensiva quindici (erano tredici il 3 novembre).

La situazione nelle tre province dell’Asl sud è di 391 nuovi contagiati.

Oltre ai 107 grossetani ci sono stati 159 casi in provincia di Arezzo, 114 in provincia di Siena e ci sono poi undici persone non residenti in alcuna delle tre province, ma curati qui. —