ORBETELLO. Le palme continuano a morire. Le loro fronde rivolte verso il basso, in segno di resa all’attacco del punteruolo rosso, sono un colpo al cuore per la cittadina lagunare che, fino a pochi anni fa, aveva sul territorio moltissime piante di palme.
In pochi anni, con l’arrivo del punteruolo rosso, la situazione è diventata sempre più drammatica.
Alcune delle palme che si credevano sopravvissute e che invece si sono arrese al coleottero si possono vedere in via Mura di Levante a pochi passi dalla laguna e davanti al palazzo della polizia municipale.
«Lavoreremo alla loro sostituzione – commenta l’assessore all’ambiente Luca Minucci – cercando quelle palme che non siano attaccabili dal punteruolo rosso in modo da realizzare, insieme ai lavori pubblici gestiti dal consigliere Roberto Berardi, una visione di Orbetello che sia gradevole e ci siano piante adatte al panorama che fortunatamente abbiamo».
Il Comune, negli anni, ha effettuato degli interventi per cercare di uccidere il coleottero e salvare le palme.
Qualcosa però non ha funzionato. «Si tratta di trattamenti preventivi – spiega l’assessore – che quando l’insetto attacca non riescono a contrastare la sua forza distruttiva. Non ce la fanno non solo a Orbetello ma in ogni luogo in cui il punteruolo rosso ha attaccato. Cercheremo di sostituirle».
Nel tempo il Comune ha abbattuto moltissime piante in vari punti della cittadina tra cui dentro il parco dell’Idroscalo.
Molte sono anche le palme attaccate nei giardini privati e che sono state abbattute per cercare di evitare il diffondersi del punteruolo. Misure che in alcuni casi sono state tardive.
Per il momento le palme aspettano di essere abbattute in modo che lo spettacolo delle loro fronde abbassate non sia così impietoso in un paese che aveva proprio in quegli alberi un segno distintivo. Il punteruolo rosso ha attaccato le palme non sono a Orbetello ma anche nei paesi vicini. Ora non rimane che aspettare il momento della sostituzione per restituire a Orbetello quella dorma di caidentità sua visione d’insieme che adesso non esiste più.
