La vita di Francesca Alinovi regala il premio DocuDonna al corto di Veronica Santi

massa marittima

Sabato, dopo una giornata fitta di incontri e proiezioni, sono stati comunicati i documentari vincitori della seconda edizione di DocuDonna, il film festival internazionale nato per promuovere e valorizzare la produzione dei documentari a regia femminile che si è svolto nel Palazzo dell’Abbondanza. La giuria, composta da Valentina Signorelli, (presidente) produttrice e regista, Stefano Odoardi, regista, sceneggiatore e visual artist, Stefania Miscetti, gallerista e fondatrice dello Studio Stefania Miscetti di Roma e Ibtisam Mara’ana, regista, produttrice e insegnante alla Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme (Israele), ha decretato come miglior documentario italiano “Off-identikit” di Veronica Santi (Ita – Usa). Un cortometraggio che racconta la storia della critica d’arte e curatrice Francesca Alinovi trovata misteriosamente assassinata nel suo appartamento di Bologna. Ma oltre a questo prova a spiegare perché le donne nel mondo dell’arte sono spesso dimenticate in fretta.


Veronica Santi oltre che regista di documentari è una critica d’arte, scrittrice e curatrice. Nel 2014 ha fondato Off Site Art, un’associazione di arte pubblica con sede all’Aquila. Scrive recensioni per riviste di arte contemporanea e collabora con Artribune dal 2013. Vive e lavora tra l’Italia e New York. Miglior documentario internazionale è “The principal wife” di Hester Overmars (Paesi Bassi), una produzione inedita in Italia scoprire le potenzialità del linguaggio documentario, che non si esaurisce nella sola formula giornalista, ma che è capace di raccontare in modo variegato le tante forme della contemporaneità. Unico rammarico il non aver potuto presentare un numero maggiore di documentari a causa dell’emergenza Covid. «Una rassegna ormai di respiro nazionale – dice Irene Marconi assessora alla cultura del Comune di Massa Marittima – un vero esempio di decentramento culturale che dimostra come anche una piccola città come la nostra può ospitare eventi di alto profilo come questo, che punta a valorizzare un campo innovativo e vitale come quello delle registe donne fino adesso troppo trascurate. L’emergenza sanitaria ci ha imposto dei protocolli severi ma tutto è andato tutto bene e questo dimostra come la cultura anche in momenti difficili come questo non si deve mai fermare».

Il festival ha ricevuto anche un riconoscimento da parte della Commissione Pari opportunità del Comune di Massa Marittima consegnato dalla presidente Ambra Fontani e dall’assessora alle Pari opportunità Grazia Gucci.

Docudonna è un festival ideato e diretto da Cristina Berlini organizzato dall’Associazione Culturale Gremigna in collaborazione con il Comune di Massa Marittima. Tutte le informazioni dettagliate sui film in concorso, le registe, i trailer sono scaricabili sul sito www. docudonna.it. —