Alloggi da costruire: «Che assurdità con 400 case rimaste invendute»

Massa Marittimo, Borelli critica l’idea di nuovi appartamenti di edilizia pubblica. E mercoledì va ai voti la variante urbanistica per il progetto

MASSA MARITTIMA. Non piace affatto a Fiorenzo Borelli, capogruppo in consiglio comunale della lista civica Massa Comune, il progetto per cui potrebbero essere costruiti nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica. «Ci sono 400 appartamenti invenduti – dice – Pensare di realizzarne di nuovi è assurdo».

Martedì scorso il sindaco Marcello Giuntini e l’architetta Assuntina Messina, durante un incontro che è stato trasmesso in diretta streaming, hanno illustrato la variante urbanistica semplificata al regolamento urbanistico per l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica. La questione verrà messa ai voti come opera pubblica nel prossimo consiglio comunale che si terrà mercoledì alle 21 in modalità telematica.


La variante urbanistica in questione riguarda la ex zona Peep di Via Berlinguer dove potrebbero essere realizzato 10 nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica nell’area di fronte al cimitero di Massa Marittima, verso via Berlinguer; a progetto concluso lì potrebbero dimorate 46 persone.

Era stato lo stesso sindaco a indicare martedì scorso la questione su cui oggi accende i riflettori Borelli; in occasione dell’incontro trasmesso in diretta Facebook Giuntini aveva infatti riconosciuto che «La necessità di uno sviluppo edilizio non si vede, non siamo in espansione demografica, ma il programma di mandato prevedeva la possibilità di realizzare delle residenze di edilizia popolare anche tramite l’housing sociale. Le richieste per questo tipo di abitazioni, comunque, ci sono e anche molte».

Partono insomma dallo stesso punto – sindaco e Borelli – ma tirano le somme in maniera differente: «A Massa Marittima ci sono 400 appartamenti invenduti e ci vuole tanta fantasia a immaginare di costruirne di nuovi. Credo che non porti vantaggio a nessuno. Se il progetto dovesse essere fatto, non saranno le imprese di Massa Marittima ad occuparsene, quelle rimaste si occupano solo di ristrutturazioni. E di case che vengono svendute ce ne sono quante se ne vuole. È fuori luogo realizzare di nuove».

Borelli è molto critico anche sugli altri punti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale: «Abbiamo in programma un consiglio comunale con dei punti vergognosi – dice – Si fanno piccole variazioni per continuare a far tornare i bilanci, si punta a delle piccolezze senza guardare ai veri problemi della città. Forse sarebbe bene mettersi una mano sulla coscienza e pensare ad un modo per aiutare i cittadini in difficoltà. Rimango allibito – conclude Borelli – e spero di arrivare presto alla fine della legislatura perché voglio scomparire dal panorama politico». —
 

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