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Il nuovo Carrefour in centro apre il 24 settembre, ecco su cosa punterà

Torna dopo decenni un supermercato all'interno delle mura medicee. Ci sarà anche un punto-ristoro

GROSSETO. È conto alla rovescia per l’apertura di un supermercato dentro le Mura Medicee che manca ormai da almeno tre decenni: in via Montebello, le casse si accenderanno giovedì 24 settembre sotto l’insegna Carrefour, il marchio francese della grande distribuzione organizzata. Ad investire nella realizzazione del punto vendita però non sono i cugini d’Oltralpe bensì Etruria Retail, storica realtà cooperativa toscana della grande distribuzione e con sede a Badesse di Siena, che detiene l’esclusiva dell’utilizzo del marchio francese in tutta la Toscana e l’Umbria.

Nei fondi di via Montebello, della famiglia Pallini, i lavori fervono da settimane: il nuovo store avrebbe dovuto già essere aperto stando all’iniziale tabella di marcia di Etruria Retail che aveva indicato il battesimo del fuoco a maggio, ma la realizzazione del nuovo supermercato ha subito un rallentamento a causa del lockdown: ora però ci siamo.

I fondi di via Montebello ospiteranno dunque un supermercato a marchio Carrefour con una superficie di vendita di 220-240 mq. Il progetto di Etruria Retail è quello di realizzare un punto vendita tagliato sulle esigenze delle famiglie residenti; va da sé che offrirà un servizio anche ai turisti nelle torride giornate agostane ma – sia chiaro – non sono loro il target privilegiato, come hanno sempre precisato da Siena.

I dettagli verranno svelati ormai al taglio del nastro ma da subito era emerso che il market Carrefour avrà un bel bouquet di “freschi” e gastronomia. Avrà anche uno spazio-ristoro, e sarà l’ideale per la spesa sotto casa dei residenti; per chi abita fuori dalle Mura sarà invece uno stimolo per unire l’utile al dilettevole: la spesa alimentare e una passeggiata lungo il corso cittadino (e magari un po’di shopping negli altri negozi).

L’apertura del supermercato porta infatti con sé l’aspettativa di una rivitalizzazione di via Montebello (fino a ieri una delle strade per eccellenza dei fondi sfitti) ma anche, più in generale, del centro storico.