Salvini a Follonica: "L'inceneritore? Un ferro vecchio"

Il segretario della Lega Matteo Salvini ieri a Follonica circondato dai sostenitori, alle prese con un selfie (foto Giorgio)

Il leader della Lega ha incontrato gli imprenditori. Pioggia di selfie in barba al distanziamento - Le foto

FOLLONICA. Il segretario della Lega Matteo Salvini ha fatto tappa oggi, 23 giugno, a Follonica nel tour elettorale per lanciare la candidatura di Susanna Ceccardi a presidente della Regione e per sostenere il candidato Massimo Di Giacinto al ballottaggio per Follonica. L’incontro si è svolto per lo più al chiuso dell'hotel Parrini, dove Salvini ha incontrato alcuni imprenditori e rappresentanti delle categorie produttive del territorio. Un incontro durato un'ora.

Lungomare di Follonica blindato: strade chiuse da vari posti di blocco e tanti uomini della sicurezza. Molte persone, circa un centinaio, hanno aspettato il leader della Lega davanti all'hotel Parrini ma l'attesa è stata breve perché Salvini è arrivato in anticipo rispetto alla tabella di marcia, intorno alle 15,45.

Ovviamente non è mancato l'appuntamento con i suoi sostenitori per i selfie di rito ai quali Salvini ha continuato a concedersi senza mascherina e senza distanza di sicurezza. Una condotta che comunque non è dispiaciuta ai presenti, felici di immortalare il momento.

La Lega non si è lasciata scappare l'opportunità di tornare sulla polemica sull’inceneritore di Scarlino, divenuta politica dopo la dichiarazione e il repentino dietrofront dell’avversario della Ceccardi, Eugenio Giani. «I cittadini grossetani sono imbufaliti per la presenza di un inceneritore che è un ferro vecchio _ ha commentato Salvini all'uscita dell'incontro – e che il signor Rossi e il signor Giani si vorrebbero ostinare a tenere in funzione sulla pelle dei cittadini del territorio”.

Salvini si è poi spostato a Grosseto dove ha incontrato il sindaco e presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che è stato per lunghi mesi indicato come eventuale candidato alla Regione, rinunciando, poi, definitivamente. Anche in piazza Duomo, davanti al Comune, il saluto dei supporters e qualche selfie.