Cattivi odori vicino alla città. Fioccano segnalazioni all’Arpat

Pubblicato il report del 2019 con le lamentele ricevute dagli abitanti. A Follonica quattro denunce per scarichi idrici, a Roccastrada una per i rifiuti

GROSSETO. La maggior parte delle segnalazioni riguarda gli scarichi idrici e arrivano dalla costa, da Follonica fino all’Argentario. Ma se questo è il quadro generale, nello specifico il problema maggiormente segnalato dai cittadini di un singolo Comune sono le maleodoranze nei dintorni di Grosseto.

È la fotografia che emerge dal report dell’Arpat per quel che riguarda le segnalazioni arrivate nel corso del 2019 da tutta la Maremma. Sono 47 in tutto da 10 Comuni differenti. Quattordici di queste segnalazioni riguardano gli scarichi idrici e riguardano l’intera costa: quattro sono arrivate da Follonica, tre sia da Castiglione della Pescaia sia da Monte Argentario, due da Scarlino e una ciascuna da Grosseto e Orbetello.


Ma andiamo nel dettaglio Comune per Comune del report dell’agenzia regionale e partiamo dal capoluogo, da dove sono giunte 10 segnalazioni: ben 6 relative a maleodoranze, poi una a testa per scarichi idrici, forti rumori, questioni legate ai rifiuti e un’ultima con “doppia segnalazione” emissioni in atmosfera e cattivi odori. Nel quadro grossetano sono le maleodoranze a risaltare all’occhio, legate «nella maggior parte dei casi alle attività degli impianti a biogas», spiega Arpat, ricordando che a riguardo sono state condotte delle verifiche in passato. Le quali, continua Arpat, «hanno consentito di evidenziare che le potenziali fasi critiche per lo sviluppo delle maleodoranze sono da individuare nella ricezione e stoccaggio delle biomasse destinate alla fermentazione anaerobica e nello spandimento nei campi del digestato (che si ottiene appunto dalla digestione anaerobica delle biomasse)».

Detto questo, però, l’agenzia ricorda il vuoto legislativo in materia di impatto olfattivo. «Il vuoto legislativo, in alcune Regioni, è stato negli anni colmato con disposizioni locali, come leggi regionali o delibere di giunta – ricorda Arpat – ciò non è avvenuto ancora in Regione Toscana».

Riprendendo il viaggio tra le segnalazioni, arriviamo a Follonica, dove sono state 4 le denunce relative agli scarichi idrici, una quella per maleodoranze, così come sempre una anche per rumori e una per i rifiuti. Cinque le segnalazioni a Castiglione della Pescaia: tre relative a scarichi idrici, una per rumori, una per maleodoranze. Tre le segnalazioni per scarichi idrici anche a Monte Argentario: sono le uniche arrivate dal Comune della costa d’argento. Le tre segnalazioni che arrivano da Orbetello sono più varie: una è sì relativa a scarichi idrici, ma le altre 2 sono dovute ai forti rumori. Le ultime due denunce per scarichi idrici sono quelle di Scarlino. Poi ci sono 4 Comuni con una sola segnalazione a testa: a Campagnatico per rumori; a Scansano per emissioni in atmosfera, a Roccastrada per i rifiuti, a Civitella Paganico per odori sgradevoli.

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