Il bimbo che studiava nel campo ora è "connesso":  banda ultralarga per tutti

Giulio Giovannini con la mamma Gloria e il direttore della comunicazione di Tim Simone Cantagallo (foto Bf)

Il caso di Giulio era diventato simbolo del divario digitale italiano. Il direttore generale Gubitosi gli fa avere lo strumento con un messaggio: "Buono studio!". Dal Tirreno in dono uno zaino pieno di libri

SCANSANO. La sua storia era diventata il simbolo del divario digitale italiano, che putroppo tiene distanti ancora molte zone del Paese. Ora grazie a lui – a Giulio Giovannini di 12 anni, che abita nei dintorni di Pomonte (Scansano) con la famiglia – tutto il territorio del suo comune è stato dotato di banda ultralarga da Tim. Il caso viene alla luce un mese fa, scoperchiando un tasto dolente e una défaillance digitale che lasciano ai margini ampie fette di popolazione italiana, soprattutto nelle campagne.

Lo racconta per primo Il Tirreno pubblicando una foto che fa il giro d’Italia. Il bimbo, studente di prima media a Marsiliana, studia in una radura in mezzo alla natura. In periodo di pandemia deve seguire lezioni online da casa, ma nel suo alloggio internet non funziona, come pure il telefono. Così, pur di studiare, escogita un percorso alternativo e ogni giorno percorre un chilometro piazzando un tavolino, una sedia, un tablet e un cellulare in mezzo a un campo, dove spunta il “segnale”. La mamma lo accompagna là ogni giorno e sta con lui 3-4 ore; poi tornano a casa. E la mattina dopo si ricomincia. Il caso ha ricevuto attenzioni nazionali; la compagnia Eolo ha servito per prima la casa di una connessione. Ma le attenzioni non sono finite qua. 

A 12 anni era costretto a studiare nel campo: grazie a lui tutto il territorio è connesso

Nella giornata di giovedì 14 maggio il direttore della comunicazione di Tim, Simone Cantagallo, arrivato da Roma per conto della compagnia telefonica ha raggiunto casa di Giulio, portandogli in regalo un tablet come regalo personale da parte dell’amministratore delegato Luigi Gubitosi. “Caro Giulio, tanti auguri di buono studio!”, è scritto in un biglietto a firma dell'Ad. "Il dottor Gubitosi ha preso a cuore la storia di Giulio fin da subito e ha voluto attivarsi in prima persona", spiega Cantagallo incontrando la famiglia e il bambino. Nella stessa giornata del 14 maggio, anche il quotidiano Il Tirreno che ha seguito e raccontato da vicino la storia ha voluto "esserci" regalando al bambino uno zainetto colmo di libri (inglese, esplorazioni, natura etc) con un saluto speciale da parte del direttore Fabrizio Brancoli. 

Tim ha annunciato di aver dotato di banda ultralarga in primis 8 stabili della zona di Pomonte, cosicchè Giulio può usufruirne subito (li tecnici hanno attivato il servizio venerdì scorso ed è infatti già attivo). La compagnia ha attivato e concluso a tempo record anche gli interventi per coprire tutto il territorio di Scansano con la banda ultralarga. La tenacia del bambino che si era sacrificato pur di studiare è stata ricompensata. E andrà a servizio di un territorio intero.