Con l’hockey Follonica si vola in Europa

I fondi europei Erasmus puntano sulla formazione di giovani atleti e portieri: trenta mesi di esperienze da scambiarsi

FOLLONICA. Il Follonica Hockey ha presentato nella sala consiliare del Comune di Follonica i progetti Ok Porters e Talent, finanziati con fondi europei Erasmus e che coinvolgeranno nei prossimi due anni e mezzo cinque nazioni e dodici fra club e federazioni sportive.

Le due iniziative vedranno la società di via Sanzio come capofila del partenariato e permetteranno alle strutture interessate di scambiarsi le reciproche esperienze in materia di formazione ed insegnamento dello sport con l’obiettivo di consolidare i rispettivi settori giovanili e fidelizzare i ragazzi alla pratica sportiva hockeystica. Il progetto Ok Porters mira a diffondere metodi di allenamento comuni nei vari paesi europei per i portieri di hockey, il progetto Talent invece ha come obiettivo l’individuazione del talento nei ragazzi ed il suo corretto sviluppo e valorizzazione secondo metodi comuni. L’iniziativa dedicata ai portieri avrà la durata di 24 mesi e coinvolgerà il Follonica Hockey e la Pro Hockey Lab in Italia, il Virgen de Europa Club di Madrid e l’Hockey Club Valls in Spagna e l’Alenquert Benfica in Portogallo; quella rivolta al talento invece verrà sviluppata dal Follonica Hockey e dal Follonica Sporting Club per l’Italia, dalla Vendenne per la Francia, dallo Sporting Club di Lisbona per il Portogallo, dalle federazioni italiana, spagnola e tedesca e dall’associazione regionale di Lisbona ed avrà la durata di 30 mesi. «È un riconoscimento della bontà del lavoro e delle strutture del Follonica Hockey – spiega il presidente del sodalizio Massimo Pagnini – il fatto che la comunità europea abbia valutato attentamente la nostra società e abbia deciso di finanziare il progetto di cui siamo capofila è molto importante e riconosce la nostra capacità organizzativa da sempre, e sicuramente anche in futuro, in collaborazione con l’amministrazione comunale e per questo ringraziamo per la presenza oggi sia Andrea Benini che Massimo Di Giacinto».


I due progetti sono stati realizzati con il fondamentale supporto di Myriam Lamela, socia del Follonica Hockey e consulente in questa iniziativa. «Per Follonica è una possibilità importante per vivere in prima persona quella che è la comunità europea e le sue esperienze. L’hockey è uno sport di nicchia che spesso fa fatica ad emergere e a portare avanti attività e progetti, opportunità come queste rappresentano sia un momento di festa che di crescita ma soprattutto danno modo all’Italia di beneficiare di quella parte di finanziamenti e fondi europei che troppo spesso non viene sfruttata a dovere. Nel dettaglio i due progetti prevedono nel medio e lungo periodo la formazione di gruppi di lavoro comuni per scambiare le esperienze formative delle varie realtà, cercando di migliorare le capacità degli allenatori per poi trasmettere ai ragazzi questo patrimonio tecnico».

I due progetti, sulla cui preparazione il Follonica ha lavorato da circa due anni cercando e coinvolgendo gli altri partner, avranno un supporto economico dall’Europa di 360mila euro. Nelle prossime settimane un gruppo di portieri follonichesi raggiungerà la Spagna per una prima presa di contatto con la realtà iberica. — Michele Nannini